10 progetti della Città Caudina potrebbero essere finanziati dal fondo di Rotazione.

Dieci progetti, presentati dall’Unione dei comuni della Città Caudina dei servizi, sono risultati idonei della regione Campania e la loro progettazione potrà essere finanziata dal fondo di rotazione. Il presidente della giunta regionale De Luca ha appostato 40 milioni di euro l’anno per questo tipo di progettazione che devono seguire una speciale graduatoria. Mai questi progetti sarebbero stati presi in considerazione se fossero stati presentati dai singoli comuni. L’Europa e, quindi, la regione tendono a premiare e, quindi, a finanziare le idee che devono essere utili a comunità che sono superiori a 50mila abitanti. Proprio mentre, da più parti viene messa in discussione l’utilità dell’Unione dei comuni, arriva questo risultato che dovrebbe portare a riflettere tutti gli amministratori dei dieci comuni che il 4 ottobre del 2014 si sono federati. Probabilmente, i progetti caudini non verranno finanziati quest’anno, in quanto ci sono delle realtà molto più grandi che hanno la precedenza, ma lo saranno il prossimo anno. Stando le cose in questo modo, solo pochissimi progetti, presentati, singolarmente dai comuni caudini, troppo piccoli, in termini di abitanti, possono ottenere il via libera. Questo dovrebbe essere uno dei motivi principali per ottenere un ripensamento tra tutti gli amministratori che, per diverse ragioni, alcune anche fondate, stanno mettendo a rischio questo sodalizio. Le difficoltà per immaginare il futuro sono davvero tante, forse, troppe. Isolarsi non fa che aumentarle. Per tante ragioni, i risultati arrivano dopo diverso tempo. Basti pensare che questi progetti sono stati presentati nel marzo del 2015, ossia, quasi due anni fa e solo oggi ottengono l’idoneità. Per essere finanziati bisognerà attendere, almeno, un altro anno, insomma le lungaggini burocratiche sono ancora i più grandi problemi del sistema Italia. Ma, fare da soli non risolve, non accelera, anzi,complica di più le cose.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*