La Scandone ora cerca conferme contro Pistoia.

sacripanti-pino“Abbiamo capito che per ottenere ottimi risultati non basta una grande intensità di trenta minuti. Ce ne voleva di quaranta minuti”. Coach Stefano Sacripanti è raggiante per il blitz al Forum e per aver mandato ko Milano: “Per fortuna non abbiamo mollato quando loro hanno aumentato la pressione. – ha aggiunto il tecnico biancoverde – Il nostro merito è stato quello di non mollare e di crederci fino alla fine. Ora non fermiamoci a questa vittoria. Siamo stati bravissimi. Abbiamo conquistato due punti che normalmente in questo Palazzo non prende nessuno. Voglio sottolineare però, che abbiamo vinto solo una partita. Speriamo di non accontentarci ma, di continuare su questa strada”. La Scandone puo’ davvero diventare la protagonista del campionato. I numeri e le qualità ci sono tutti anche se bisognerà evitare di caricare l’ambiente di troppe aspettative. Coach Sacripanti sta dimostrando tutte le sue doti ed è riuscito a mettere insieme elementi che si completano a vicenda. Ed è proprio questa la vera forza di una squadra che si basa sul collettivo. Nessun leader, ma tutti pronti a sacrificarsi per il bene della Scandone. Dopo le difficoltà iniziali, e con l’arrivo di Marquees Green e Joe Rgland, la Scandone ha trovato i giusti equilibri riuscendo anche a superare il problema che si trascinava da tempo, quello del calo di concentrazione nell’ultimo periodo. Il difficile ora sarà confermarsi a partire dal prossimo match quello di domenica contro la Giorgio Tesi Group Pistoia. Il break di 22 a 8 con cui la Sidigas ha demolito l’Armani, conferma la crescita mentale di un gruppo che in passato ha pagato con la sfortuna finali incandescenti come quello di Milano.

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