1874 nuovi poliziotti ma nessuno destinato in Campania.

1874 nuovi vice ispettori di Polizia, ma nessuno arriverà nelle province della Campania. Per questo l’on.Mara Carfagna, assieme al collega Vito, ha interrogato il ministro dell’Interno: “ Nel mese di giugno del 2017 è stata pubblicata la graduatoria definitiva relativa ai vincitori del concorso, con una rimodulazione delle disponibilità di posizioni nelle varie province, resa possibile dall’incremento di 474 unità rispetto all’originario numero di posti messo a concorso; un’iniziativa condivisibile, come dichiarato dallo stesso capo della polizia, il prefetto Franco Gabrielli, in una delle riunioni relative alla rimodulazione, lasciando trasparire ottimismo sull’assegnazione dei posti per gli idonei al concorso, destinati alle province di provenienza in assenza di richieste e deroghe differenti; così non è stato, perché, a seguito della circolare sul concorso interno per vice ispettori del 13 giugno 2017, oltre all’elevazione del numero di posti da 1400 a 1874, la revisione delle sedi di servizio e di redistribuzione delle risorse, ci sono comunque province a cui non è stato assegnato alcun posto da riservare agli idonei al concorso; tra queste gli interroganti segnalano, con stupore, per importanza e necessità, la realtà di Salerno (e della stessa Benevento); non si capisce perché, sempre a giudizio degli interroganti, la provincia di Salerno in particolare venga ancora una volta non presa nella dovuta considerazione dal Ministero dell’interno, visto che risulta, da anni oramai, non assegnataria di alcuna nuova figura di ispettore; se il Ministro interrogato non intenda adottare, con tutti gli strumenti di competenza, le opportune misure affinché sia rivista la distribuzione delle nuove unità, in base anche a necessità ed importanza dei territori, a livelli di anzianità e a numero di reati statisticamente rilevati; se il Ministro interrogato non intenda chiarire i motivi per cui territori strategicamente importanti, come Salerno o Benevento, non risultino assegnatari di nuove unità, laddove la necessità di incremento appare evidente da tutti i motivi enunciati in premessa”.

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