20 Tir carichi di fieno dalla Campania per le aziende terremotate di Abruzzo e Marche

Il grande cuore degli agricoltori campani è pronto a dare una mano ai colleghi del centro Italia colpiti dal terremoto. Domattina partirà da Caianello alla volta dell’Abruzzo e delle Marche la carovana “Dona un Ballone”, con 20 Tir carichi di fieno e paglia. Lo rende noto Coldiretti Campania, con il coinvolgimento delle federazioni provinciali di Avellino, Benevento, Caserta, Napoli e Salerno. Da ogni angolo della regione c’è stata una gara di solidarietà che ha coinvolto anche associazioni ed Enti locali. Ogni Tir trasporterà mediamente un carico di circa 35 balloni, che serviranno a rimpinguare le scorte delle stalle gravemente colpite dal sisma. Il bilancio è drammatico nelle zone delle terremoto, dove gli animali sopravvissuti sono stati evacuati dalle stalle crollate per le scosse e poi per il peso della neve, e ricoverati presso strutture più sicure per fermare la strage che ha decimato mandrie e greggi con centinaia di mucche e pecore morte. Coldiretti, in collaborazione con l’Associazione Italiana Allevatori, ha avviato i trasferimenti grazie alla solidarietà tra gli imprenditori nelle are colpite dal terremoto. Sono circa tremila, secondo la Coldiretti, le aziende agricole e le stalle nelle aree del Lazio, Umbria, Marche e Abruzzo colpite dal terremoto dove si contano casi di isolamento, nuovi crolli, decine di mucche e pecore morte e ferite, difficoltà per garantire l’alimentazione degli animali, ma anche per le consegne del latte.
“Ci è sembrato doveroso – spiega Gennarino Masiello, presidente di Coldiretti Campania e vicepresidente nazionale – dare il nostro contributo alle imprese agricole meno fortunate, soprattutto agli allevatori che hanno dovuto affrontare una situazione insostenibile. Siamo pronti a fare la nostra parte anche per azioni future. Un grazie particolare va rivolto ad ognuno dei nostri soci, che avrebbero voluto fare molto di più. E ai nostri giovani di Coldiretti, i primi a rispondere e a dare una mano con grande generosità”.

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