|
|
Giovedì, 4 Dicembre 2008
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
CAMPANIA. Si del consiglio regionale al Patto per la Sanità.
Verifica e controllo sull'attività di ripiano sanitario con una prima scadenza fissata entro il 30 settembre, piano ospedaliero e impulso all'accreditamento delle strutture pubbliche e private. Sono le tre priorità che un ordine del giorno votato all'unanimità dal Consiglio regionale della Campania ha affidato alla commissione sanità del Consiglio che opererà d'accordo con la commissione Bilancio. Passa dunque il patto per la sanità di cui ha parlato stamani il governatore Bassolino recependo una proposta del Consiglio. L'ordine del giorno approvato, a conclusione della seduta dedicata al dibattito sul deficit del settore, prevede che "la commissione sanità, congiuntamente con la commissione Bilancio, e per gli aspetti contabili anche di concerto con gli assessori competenti, svolga una funzione di monitoraggio, verifica e controllo sull'attività di ripiano sanitario acquisendo ogni informazione utile dagli uffici competenti della giunta, delle Asl e delle aziende ospedaliere, e dalle agenzie regionali con una prima scadenza entro il 30 settembre 2006 dando priorità al piano ospedaliero, alla razionalizzazione della spesa sanitaria e dando impulso all'attività di acreditamento delle strutture pubbliche e private". Per il capogruppo di An Franco D'Ercole l'ordine del giorno costituisce un successo per la Cdl che aveva proposto il patto e che ha ottenuto che il testo approvato escludesse l'acquisizione tramite la giunta delle informazioni utili per la verifica che provengono dalle strutture sanitarie. "Di fatto - spiega D'Ercole - è il commissariamento di Montemarano". D'Ercole comunque ha rivendicato per An autonomia nel merito delle scelte che verranno fatte. D'accordo sul commissariamento di Montemarano anche il capogruppo dell'Udc Marrazzo (Udc) che si è augurato scelte all'insegna del miglioramento della qualità dei servizi. Tonino Scala (Pdci) parla di ordine del giorno positivo ma non soddisfacente. "Sarebbe stato preferibile - ha detto - una legge ad hoc". Sì anche dalla Margherita con Mario Sena "ma ci riserviamo libertà d'azione anche noi sull'azione di monitoraggio dei conti", dai Ds con il capogruppo Antonio Amato per il quale "oggi in Consiglio si è scritta una bella pagina" e da Forza Italia con il capogruppo Cosimo Sibilia per il quale ora "i guasti della sanità saranno portati a conoscenza del Consiglio".
Le Ultime Notizie in Politica |