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CAMPANIA. Dopo quelle a Lonardo ora le minacce a Bassolino e Iervolino.
, Venerdì 16 Giugno 2006 - 19:39.
Dopo quelle indirizzate al presidente del Consiglio regionale della Campania, Sandra Lonardo, minacce al governatore Antonio Bassolino ed al sindaco di Napoli, Rosa Russo Iervolino: lettere minatorie con proiettile sono state trovate oggi, una al centro di smistamento delle Poste partenopee, quella destinata a Bassolino e l'altra all'ufficio protocollo di Palazzo San Giacomo, sede del Comune. La Digos della Questura di Napoli ritiene che si tratti dell' opera di un mitomane, al massimo di due persone e si escludono, al momento, altri possibili moventi. I tre rappresentanti delle istituzioni sarebbero diventati il bersaglio di qualcuno che li ha individuati come i 'potenti' da mettere nel mirino. Gli investigatori ritengono, peraltro, che lo spazio mediatico riservato alle 'gesta' degli ignoti possa in qualche modo 'galvanizzare' gli autori delle lettere minatorie e non si esclude, quindi, che nei prossimi giorni i mitomani possano ripresentarsi in qualche modo. Stamane gli agenti della Digos hanno intercettato una lettera minatoria contenente un proiettile calibro 44 Magnum indirizzato al presidente della Regione Campania, Antonio Bassolino. La missiva è una fotocopia di quella contenuta nel plico trovato ieri nei pressi di una cassetta postale in via della Repubbliche Marinare a Napoli con all'interno tre cilindri contenenti polvere pirica ed indirizzato al presidente del Consiglio regionale, Sandra Lonardo. Successivamente analoga lettera con identico contenuto indirizzata al sindaco di Napoli è stata recapitata all'ufficio protocollo di Palazzo San Giacomo, sede del Comune. La busta è stata notata da un dipendente del Comune che ha allertato il 113. La Digos ha accertato il contenuto della busta. Nelle due lettere minacce di morte a Bassolino e Iervolino e riferimenti definiti "residuali" dagli investigatori alla presidente del Consiglio regionale. Il 13 giugno scorso negli uffici della presidenza del Consiglio regionale era giunta, indirizzata alla Lonardo, una lettera analoga con proiettile calibro 44 Magnum. "Mi auguro - commenta il sindaco di Napoli, Iervolino - che l'azione investigativa in atto consenta di individuare al più presto gli autori di questi messaggi che mirano chiaramente a instaurare una strategia della tensione nel nostro territorio". Dal canto suo il governatore della Campania, Antonio Bassolino, sottolinea: "non è la prima volta; ne ho avuto altre a Santa Lucia, sede della Regione e a casa, qualcuna l'ho aperta io e non le ho reso pubbliche per non dare soddisfazione a chi le manda di farsi pubblicità. Ringrazio la Digos, vado avanti con assoluta tranquillità e serenità". Secondo Sandra Lonardo "siamo di fronte a episodi molto gravi, che non vanno sottovalutati ma nemmeno enfatizzati. Occorre mostrare fermezza e serenità. La magistratura e le forze dell'ordine stanno facendo ogni sforzo per individuare i responsabili e dunque siamo fiduciosi". A Bassolino e Iervolino arriva la solidarietà di leader nazionali e locali, di rappresentanti di partiti del centrodestra e dell'Unione. E in questo clima, ha suscitato allarme nel Napoletano, a San Giorgio a Cremano, un pacco sospetto trovato ai piedi di un palo della luce. Sul posto sono intervenuti gli artificieri ma si è scoperto che si trattava di una bottiglia di plastica vuota.

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