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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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MERCOGLIANO (AV). Prende il via domani sera Castellarte, festival degli artisti di strada.
Prende il via domani sera la XIII edizione di Castellarte, festival internazionale degli artisti di strada in programma a Capocastello, nel centro storico di Mercogliano (Avellino), dal 28 al 30 luglio. Tre notti di musica, teatro, arti circensi, artigianato ed enogastronomia di qualità. Un'antica festa popolare in un paesino medioevale alle porte di Avellino, con musicisti, acrobati, giocolieri e saltimbanchi provenienti da tutto il mondo: è questa l'atmosfera fuori dal tempo di Castellarte. Una "Baraonda", titolo di questa edizione, che animerà dal 28 al 30 luglio vicoli e piazzette dell'antico rione fortificato di Capocastello, centro storico di Mercogliano ai piedi del Santuario di Montevergine. Uno scenario che la scorsa edizione ha attratto più di 50mila visitatori e che quest'anno si arricchisce di una offerta enogastronomica di qualità, centrata sulla riscoperta dei piatti tipici della Campania e sui grandi vini docg irpini (Taurasi, Fiano di Avellino e Greco di Tufo), oltre che ad un percorso di botteghe artigianali del luogo (ceramica, legno e ferro) e mostre d'arte. Tutta la produzione di pasta destinata al ristorante del Festival verrà realizzata in casa, dalle massaie del paesino, che quest'anno hanno potuto contare anche sull'apporto di Don Vitaliano della Sala, il prete no global vicino ai movimenti. Don Vitaliano sarà dietro uno degli stand di pizzette al pomodoro fatte in casa, per cucinarle insieme alle donne del paese ed offrirle ai visitatori. Oltre venti gli eventi di musica, teatro ed arti circensi tutti all'aperto in vari punti del borgo, animati da oltre cento artisti giunti da tre continenti. Tra i tanti musicisti, teatranti, acrobati ed inventori c'é anche l'uomo ruota, lo spagnolo professor Karoli che piroetta su biciclette di 10 centimetri da lui costruite, il giocoliere giapponese Senmaru Kagami, che ipnotizza il pubblico con la sua Daikagura, cerimonia tradizionale giapponese antimalocchio, o ancora il cubano Ruben Rojo ed i Pennabilli Social Club. Travestimenti ed esibizioni sono poi a portata di mano anche dei visitatori, che potranno cimentarsi sul set dell'(ir)reality show 'Baraonda House', per travestirsi con parrucche e costumi colorati intervenendo in un surreale talk show filmato da due telecamere. La notte si chiude infine, come da tradizione, all'antico Vagno, l'abbeveratoio in pietra del paese, tra jam sessions e tammurriate improvvisate.
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