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Giovedì, 20 Novembre 2008
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LACEDONIA(AV). Anche gli industriali contrari a ricevere il fos nell’area del Calaggio.
Resta sempre critica e senza apparenti vie d’uscita la questione rifiuti in provincia di Avellino. Le strade, per il momento, sono abbastanza pulite ma tempo qualche giorno ed il cdr di Pianodardine, sarà costretto a chiudere, Al suo interno sono stipate tonnellate e tonnellate di fos e sovvalli e ciò impedisce materialmente la lavorazione dei rifiuti. Il commissariato di governo per l’emergenza rifiuti aveva pensato di stoccare il fos in apposite balle impermeabili, all’interno di un capannone dell’area industriale di Calaggio che si trova nel comune di Lacedonia, Ma il primo cittadino, Marco Rizzi, ha, immediatamente rifiutato l’offerta del commissariato ed il no è stato ribadito anche da tutti gli imprenditori dell’area del Calaggio che questa mattina si sono riuniti in un’azienda. Il timore è che l’arrivo della spazzatura possa fermare il rilancio dell’area industriale a cui si sta lavorando da qualche anno. A quanto sembra, per sabato prossimo, verrà organizzata anche una manifestazione a Lacedonia per ribadire la contrarietà ad ospitare rifiuti. E per il momento in vista sembra non ci siano altre soluzioni. Il commissariato nell’era Bertolaso si è trovato di fronte al sequestro della discarica di Difesa Grande prima ed ora al rifiuto di Lacedonia. Immaginare di realizzare ex novo una discarica non sembra verosimile. Innanzitutto sarebbe necessario un comune disposto ad ospitare il sito, cosa impossibile a meno che qualche amministratore non voglia suicidarsi politicamente , e poi per farlo andare in funzione ci vorrebbero non meno di due mesi. Ma qualche soluzione si dovrà pur trovare perché da qui a qualche giorno, con il cdr chiuso, i rifiuti torneranno a sommergere le nostre strade.
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