Giovedì, 20 Novembre 2008

ERRORI ARBITRALI NEL CALCIO, CI RISAMO. SEI FAVOREVOLE ALLA MOVIOLA IN CAMPO?

Loading ... Loading ...

Salumificio Cillo

Termotecnica Pasqualicchio

Easy Rider Viaggi

Iscriviti alla Newsletter

La tua email:


Cerca nel sito

SANT’ANGELO ALL’ESCA (AV). Grave denuncia della Fillea Cgil dopo il tragico incidente di ieri.
, Giovedì 30 Novembre 2006 - 17:21.
Il segretario della Fillea di Avellino, Antonio Famiglietti, interviene il giorno dopo la tragedia di Sant’Angelo all’Esca, denunciando gravi irregolarità.

“Ancora una volta si assiste alla mistificazione della realtà ed allo scaricabarile delle responsabilità, anche sciacallando su una immane tragedia che a tutti gli effetti è un grave incidente sul luogo di lavoro e nella quale sono ravvisabili inadempienze, omissioni e soprattutto menefreghismo.

Nel casolare attiguo al cantiere dove lavorava l’impresa e che è crollato a seguito dell’esplosione della termocaldaia, erano stoccati i materiali edili utili all’opera in corso. Normalmente i lavoratori utilizzavano la struttura crollata come sala mensa o luogo dove consumare i pasti, mentre le più elementari leggi sulla sicurezza indicano che tali spazi vanno individuati preventivamente all’inizio dei lavori e devono essere conformi alle norme che tutelano la salute dei lavoratori. Anche i lavori in corso al fabbricato attiguo a quello della esplosione si conducevano senza alcun rispetto delle norme e senza alcuna protezione. E’ una menzogna il fatto che si sia trattato di una fatalità e che l’incidente di Sant’Angelo all’Esca non sia ascrivibile a evento sul luogo di lavoro. Chi afferma ciò dovrebbe rispondere prima alla propria coscienza e poi agli organi investigativi. Assodate tali inadempienze, sarebbe opportuno che l’Asl di Ariano con il dipartimento di prevenzione e sicurezza che conta ben 23 addetti, 11 dei quali assegnati al settore dell’edilizia, spieghi all’opinione pubblica quali compiti e a  quali funzioni assolve, con una disponibilità di mezzi ed organico che nessuna provincia della Campania può vantare. I comuni di competenza dell’asl di Ariano sono meno di 30. Con undici addetti all’edilizia sarebbe possibile visitare con cadenza bisettimanale tutti i canteri presenti nel comprensorio di competenza, considerando che le imprese hanno l’obbligo di denunciare alla stessa Asl l’apertura di un cantiere. Non ci sono giustificazioni ed alibi per denunciare l’omissione di controllo da parte dell’Asl di Ariano, la quale, semplicemente applicando la legge avrebbe potuto chiudere il cantiere di Sant’Angelo all’Esca o costringere all’adeguamento normativo in materia di sicurezza. Vorremmo sapere se il cantiere in oggetto è stato mai visitato dai tecnici dell’Asl di Ariano e le risultanze dell’eventuale ispezione. Ancor meno giustificabili le dichiarazioni del titolare dell’impresa e del responsabile e del coordinatore per la sicurezza del cantiere che vorrebbero far riferire l’accaduto ad una circostanza avulsa dal luogo di lavoro, già “pilotando” e suggerendo le chiavi di lettura, false e tendenziose, dell’indagine della magistratura.

Le Ultime Notizie in Attualità


Retesei - Informazione Sei è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avellino con il n.272 del 13-10-1990. Società Editrice: Pallotta Group s.r.l.
Direttore Responsabile: Pallotta Pasquale. Retesei è iscritta nel R.O.C. (Registro Operatori della Comunicazione ) al n.7779 del 29-08-2001.
Copyright © 2005 Pallotta Group SRL. Partita Iva: 02172970648