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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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CALCIO AVELLINO. dodici gol ai dilettanti del Montemiletto. Pugliese chiarisce chi è Mister X
Si è conclusa con il risultato di 12 a 0 l’amichevole tra Avellino e Montemiletto che si è disputata al comunale di Aiello dei Sabato. Nonostante la buona volontà dei calciatori del Montemiletto, la gara si è conclusa con dodici reti siglate dai biancoverdi con triplette di Evacuo e Gonzales Kiese, doppietta di Ascenzi ed una rete a testa per Grieco, Riccio, Biancolino e Tufano. Un buon allenamento per gli uomini di Galderisi che hanno confermato di attraversare un ottimo periodo di forma che fa bene sperare per il difficile impegno di domenica prossima contro la Sambenedettese di mister Ugolotti. Per domenica, Galderisi dovrebbe quindi confermare la stessa formazione che ha battuto il San Marino con Gragnaniello tra i pali, difesa a tre con Bacis, Puleo e D’Andrea, quattro centrocampisti Porcari, Riccio, Di Cecco e Moretti con Grieco sulla trequarti alle spalle di Biancolino ed Evacuo. Domani ancora allenamento al comunale di Aiello del Sabato, mentre sabato mattina la rifinitura al Partenio. La Sambendettese nel pomeriggio ha sostenuto il test in famiglia al campo del quartiere Agraria. La partita è finita tre a tre con una doppietta di Morante e Desideri da una parte e Fragiello, Tripoli e Momentè dall’altra. Al squadra domani pomeriggio si allenerà all’Ama Campus di Pagliare. Con la squadra oggi si sono allenati anche Esposito e Consigli che erano stati impegnati con la Nazionale Under 20. E veniamo ora alla vicenda delle azioni dell’Us Avellino. Massimo pugliese in queste ore è fatto oggetto di un attacco trasversale e ha affidato ad un comunicato stampa ulteriori precisazioni sulla revoca della custodia giudiziale del 50 % delle azioni dell’U.S. Avellino s.p.a. Massimo Pugliese chiarisce il “mistero”. “Mister X? Si tratta di Capone ed Ercolino”. Queste le parole dell’amministratore delegato dell’Unione Sportiva Avellino S.p.A.:“Sulle colonne di un quotidiano locale si fa riferimento ad “investitori incogniti”. Ebbene, le uniche due trattative portate avanti per la cessione del pacchetto azionario dell’Unione Sportiva Avellino S.p.A. sono state sempre all’insegna della massima trasparenza essendo le stesse sempre passate tramite il Sindaco del Comune di Avellino Giuseppe Galasso come da me più volte ribadito ed immediatamente portato a conoscenza dell’opinione pubblica. Inoltre, è altresì ben noto all’opinione pubblica che questi “investitori incogniti” altro non erano che gli imprenditori i quali più volte hanno dichiarato pubblicamente in emittenti locali la propria intenzione di acquistare l’Unione Sportiva Avellino S.p.A. Chiarisco che, nella richiesta da me presentata al P.M. ho richiesto letteralmente quanto segue: “Il sottoscritto ha già avviato incontri con rappresentanti dell’attuale compagine sociale e/o terzi disponibili a subentrare nel capitale sociale dell’U.S. Avellino S.p.A. al fine di reperire risorse necessarie al ripianamento delle perdite al 30/06/06”. Alla luce della mia richiesta posso solo affermare che i rappresentanti della compagine sociale sono componenti della mia famiglia ed i terzi, come noto a tutti, erano gli imprenditori Capone ed Ercolino. In ogni caso tengo a precisare che il Tribunale di Salerno nella sentenza del 17/10/2005 recitava tra l’altro quanto segue: “In altre parole non da discutere il concorso di Pugliese Massimo alla operazione di trasferimento fittizio dei beni oggetto di contestazione perché egli è del tutto estraneo a quella imputazione e neppure rileva la sua eventuale contiguità o accondiscendenza agli interessi economici e personali di Casillo ed alle operazioni con le quali esse sono state perseguite”. Si parla poi di “debiti allarmanti”: nel 2004 l’indebitamento risultava di 10.853.284 euro (oltre ad almeno altri quattro milioni di euro non iscritti in bilancio per i quali è in corso un’azione risarcitoria) mentre al 30/06/2006 i debiti si attestano a 8.677.484 euro. Come già ribadito nel nostro comunicato ufficiale di ieri, confermo che l’attuale compagine sottoscriverà l’aumento di capitale sociale per la quota del 50% non sottoposta a sequestro preventivo e qualora il nuovo custode giudiziario (non vincolato ad alcun impegno di ricapitalizzazione, come in precedenza era impegnata la mia persona) non sottoscriverà la quota a sé spettante mi avvarrò del diritto di prelazione per sottoscrivere l’altro 50%Le Ultime Notizie in Sport |