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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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AVELLINO, Il sindaco Galasso ha convocato una riunione con i capigruppo ed i segretari cittadini della maggioranza. Dall’esito si deciderà il destino del suo mandato.
Si vivono momenti critici al comune di Avellino, dopo il duro Je accuse del segretario cittadino dei democratici di sinistra, Gerardo Adiglietti. Per il momento il sindaco, Pino Galasso, non ha replicato pubblicamente alla valanga di accuse ma ha convocato per l’ora di pranzo un summit, con i capigruppo dell’alleanza e con i segretari cittadini dei partiti. E alla riunione hanno preso parte anche il capogruppo dei diessini, Sergio Barbaro e lo stesso segretario cittadino della quercia. Gerardo Adiglietti. Chi ha visto questa mattina Adiglietti ha notato che l’uomo appare determinato, non intenzionato per niente a fare dei passi indietro. Del resto, nel corso dell’assemblea congressuale di ieri sera ha incassato l’appoggio dei consiglieri comunali, degli assessori e dei militanti del suo partito. Al momento, quindi, sembra abbastanza improbabile se non impossibile una sua marcia indietro. La riunione si presenta molto difficile anche perché questa sera è convocata una seduta di consiglio comunale ed con un clima del genere appare quasi impossibile che si possa andare un aula. Subito dopo l’assemblea dei democratici di sinistra al Victor Hugo si sono riuniti i direttivi cittadini della margherita e dei popolari uduer. Entrambi i partiti hanno chiesto al sindaco Galasso di convocare una riunione per verificare l’agibilità politica della maggioranza. Cosa che il primo cittadino non ha mancato di fare. Il summit dovrà verificare se c’è ancora consenso nella maggioranza che lo sostiene. Se i diessini dovessero arrivare a revocare la loro fiducia al Galassso, il sindaco almeno sulla carta potrebbe continuare a governare perché in consiglio dovrebbe contare ancora sull’appoggio di 23 consiglieri, 17 del suo partito, la margherita e 7 dei popolari uduer. Ma la fuoriuscita dei diesse recherebbe un danno gravissimo a tutto il centro sinistra in provincia di Avellino. Intanto Oscar Pesiri, uno dei due dirigenti chiamati in causa da Adiglietti non esclude di querelare il segretario cittadino dei diesse mentre Luigi Masi afferma che non cì’è nessuna irregolarità nel suo lavoro. Adiglietti ieri sera ha affermato che se il governo della città e l’atteggiamento del sindaco non cambiano, i democratici di sinistra sono arrivati al capolinea ed oggi si dovrebbe capire se scenderanno o meno.Le Ultime Notizie in Politica |