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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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OSPEDALETTO D’ALPINOLO (AV). Venerdi convegno dell’Ordine dei Geologi della Campania.
“Il Paesaggio ed i Geologi : nuove prospettive professionali”A confronto geologi, architetti, ingegneri con la partecipazione delle Università del Molise, del Sannio, di Salerno, di Confindustria e della Provincia di Avellino. Venerdì 15 dicembre – ore 15 – Galassia Park Hotel – Ospedaletto d’Alpinolo ( Av) “L’evoluzione del territorio può essere letta solo dal geologo. Purtroppo negli ultimi anni, i geologi vengono relegati in un contesto secondario rispetto alle fasi di trasformazione (progettazione) del territorio. Non è possibile che gli enti ed in particolare quelli locali, campani, non coinvolgano i geologi nella fase preventiva e di pianificazione”. Questo quanto dichiarato dal Presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi della Campania, Francesco Russo che è intervenuto sull’importanza del paesaggio . “Un noto scrittore – ha continuato Russo – diceva che il paesaggio è il palinsesto della storia. Infatti è così perché attraverso le relazioni paesaggistiche possiamo interpretare e studiare la storia di quel territorio. Dunque la figura del geologo non può essere esclusa”. Le aree protette rappresentano il 27% del territorio campano di cui 185.431,00 ettari di parchi nazionali, 167.546,00 di parchi regionali, 1.757,20 di aree marine protette, 10.030,00 di riserve regionali, 2.013,77 di riserve statali, 769,50 di altre aree protette. In Campania i siti di importanza comunitaria sono 132 ed 8 sono le zone di protezione speciale. “Appaiono evidenti le ricadute a livello socio – economico – ha affermato il geologo Gerardo Lombardi – del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (codice Urbani) in questa regione. Il codice prevede l’obbligo di redigere una relazione paesaggistica e il Piano Territoriale di coordinamento che, sarà lo strumento strategico per i finanziamenti 2007 – 2013 prevede all’interno di ogni azione programmatica, il paesaggio come elemento di base. E’ obbligatoria la relazione descrittiva del paesaggio. Purtroppo gli enti spesso dimenticano che il geologo è il professionista in grado di descrivere il paesaggio in quanto profondo conoscitore del territorio. Per questa importante conferenza abbiamo scelto, come prima tappa, la provincia di Avellino perché è un’area che ha una particolare rilevanza nello scenario regionale – ha dichiarato Lombardi – oltre a rappresentare la cerniera tra la costa e l’entroterra fino a diventare un vero e proprio corridoio ecologico verso la Puglia e le zone dell’adriatico, è connotata da una serie di particolarità morfologiche ed ambientali. In Irpinia abbiamo 14 siti naturali di importanza comunitaria. Per ognuna di queste zone, ogni intervento deve essere corredato da una relazione paesaggistica e da una valutazione di compatibilità paesaggistica. Inoltre per tali aree vanno anche realizzate analisi di Valutazione di Impatto Ambientale, sui progetti, mentre per gli strumenti di programmazione e di pianificazione vanno attivate le procedure di Valutazione Ambientale Strategica. Questo grido d’allarme dei geologi parte dalla Campania ed in particolare dall’Irpinia che è un’area geografica estremamente ricca di luoghi, paesaggi e natura. Il solo Parco regionale dei Monti Picentini ha un’estensione di 62.200,00 ha e abbraccia le province di Salerno e di Avellino. Questo Parco racchiude il bacino idrogeologico più importante di tutto il Sud Italia. Dalle sorgenti dei monti Picentini nascono i fiumi Sele,Calore,Sabato, Picentino, Ofanto, le cui acque vengono utilizzate per dissetare Napoli, l’Irpinia, la Puglia e il salernitano”. Alla conferenza parteciperanno Ludovico Brancaccio, Ordinario di Geologia e Geomorfologia dell’Università del Molise, Filippo Russo Ordinario dell’Università del Sannio, Domenico Guida dell’Università di Salerno, Agostino Di Lorenzo, dirigente dell’Assessorato all’Urbanistica della Regione Campania, Teresa Barbarisi della Meridiana srl, Fulvio Fraternali, Presidente dell’Ordine degli Architetti di Avellino, Gaetano Marone, Presidente dell’Ordine degli Ingegneri di Avellino, Silvio Sarno, Presidente di Confindustria Avellino, Eugenio Salvatore, Assessore al Turismo della Provincia di Avellino, Palerio Abate, Presidente della Comunità Montana del Partenio, Gian Vito Bello, Presidente del Parco Regionale del Partenio, Santino Barile, Presidente dell’Ente Provincia Turismo di Avellino. I lavori saranno aperti da Franco Russo, Presidente dell’Ordine Regionale dei Geologi e dal sindaco Luigi Marciano e moderati da Gerardo Lombardi consigliere dell’Ordine dei Geologi della Campania. Le Ultime Notizie in Attualità |