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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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CAMPANIA. Presentato disegno di legge regionale che disciplina e razionalizza il settore delle acque.
L’Assessore Regionale alle Acque Minerali e Termali Enzo De Luca ha illustrato oggi, nel corso di una conferenza stampa svoltasi presso la sala Giunta di Palazzo S. Lucia, i contenuti del disegno di legge sulle acque minerali e termali, approvato dalla Giunta Regionale. Alla conferenza erano presenti numerosi presidenti di stabilimenti termali ed operatori economici.“La Campania – ha ricordato l’Assessore De Luca – è tra le primissime regioni a disciplinare la materia dopo la modifica del titolo V della Costituzione, che ha trasferito alla competenza esclusiva regionale la titolarità normativa sul settore. “Il testo tiene conto delle situazioni reali relative alle attività già esistenti e per quelle future prevede strumenti di pianificazione che individuino sia le aree suscettibili di interventi sia le potenzialità delle sottostanti falde, nell’ottica della semplificazione e di un esercizio unitario ed uniforme di dette attività. “Nella redazione del DDL si tutelano altresì le specificità locali, nel rispetto delle esigenze e delle proposte avanzate dalle Associazioni di categoria. L’auspicio è che il provvedimento, ampiamente condiviso, possa rapidamente essere approvato dal Consiglio Regionale”. L’Assessore De Luca ha precisato che “il testo pone particolare attenzione alla tutela della risorsa idrica, sia destinata al consumo umano sia all’uso terapeutico, non solo attraverso la corretta individuazione e protezione dei siti di captazione, ma anche attraverso la definizione dei requisiti imprenditoriali del richiedente la concessione. “Quanto al termalismo – ha spiegato De Luca – il testo pone molta attenzione alla qualità delle prestazioni, anche attraverso controlli periodici di qualità e di sicurezza, ed istituisce il marchio di qualità termale, che rappresenterà, certamente, un volano per una ulteriore qualificazione delle aziende campane nel panorama termale nazionale.” Il marchio sarà assegnato ai titolari di concessioni per l’esercizio dell’attività termale, operanti nei territori per i quali risultano adottati gli strumenti di tutela di salvaguardia urbanistico-ambientale, di cui all’articolo 1 comma 4 della legge 24 ottobre 2000 n. 323. Il DDL riserva particolare attenzione anche all’acqua di sorgente, prevedendo la sua immissione in commercio previo riconoscimento del Ministero della Salute. L’Assessore De Luca ha infine sottolineato che “il disegno di legge punta alla salvaguardia e alla tutela del patrimonio idrotermale, con la previsione di un apposito piano regionale di settore, e al sostegno alle iniziative tese alla creazione di nuovi posti di lavoro.” Le Ultime Notizie in Attualità |