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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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AVELLINO. Stato di agitazione all’Aci.
Le organizzazioni sindacali dell’Aci denunciano il tradimento delle finalità pubbliche dell’Ente da parte dei suoi vertici e lo sperpero del denaro dei contribuenti. La politica dell’Ente è stata, infatti, talmente dissennata da condurre ad un disavanzo di 390 milioni di euro nel bilancio dell’anno 2006, coperto intaccando fortemente l’avanzo di amministrazione. I soldi pubblici provenienti dalla gestione dei servizi delegati non sono stati investiti per migliorare il servizi al cittadino o per potenziare il ruolo dell’Aci nella sua funzione di tutela e rappresentanza nel campo della mobilità. Sono stati invece in gran parte convogliati su operazioni finanziarie che oggi si rivelano passive, consulenze, stipendi a dirigenti esterni, ripianamenti di bilancio delle società collegate. I lavoratori dell’Aci di Avellino si riuniranno domani in assemblea per proclamare lo stato di agitazione. Le Ultime Notizie in Attualità |