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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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PAOLISI(BN). Il sindaco Montella pronto ad opporsi in ogni modo per scongiuare l’arrivo delle ecoballe.
Il cdr di Pianodardine questa mattina ha chiuso per problemi tecnici. Nei prossimi giorni anche gli altri impianti potrebbero seguire la stessa strada, per un motivo molto semplice non ci sono più posti disponibile dove stoccare le ecoballe. E, a questo punto, si potrebbe profilare all’orizzonte della nostra regione una nuova drammatica emergenza rifiuti. Al commissariato di governo conoscono molto bene la situazione. Ed, infatti, ieri pomeriggio presso la struttura di Bertolaso a Napoli era stato convocato il sindaco di Paolisi, Carmine Montella, al quale è stato chiesto apertamente di dare il suo consenso per trasportare ben cinquemila ecoballe presso l’ex impianto di vagliatura che si trova nel territorio del suo comune lungo l’asse attrezzato. Insomma il commissariato chiede di nuovo alla Valle Caudina di pagare un prezzo salatissimo a questa nuova emergenza. Bisogna ricordare, infatti, che a soli cinque chilometri di distanza da Paolisi, a Tufara Valle di Montesarchio sorge la discarica di Tre Ponti che ha funzionato sino a due mesi fa e che non è stata ancora bonificata. Solo l’idea di chiedere al territorio questo nuovo sacrificio sembra folle. Cinquemila ecoballe riempirebbero non solo il piazzale dell’impianto ma dovrebbero essere addirittura sistemate su più piani. Montella si è ribellato con veemenza alla richiesta del commissariato e polemicamente ha lasciato anche la riunione. Poi questa mattina ha spedito i vigili urbani a fare un sopralluogo. Per il momento non ci dovrebbero essere blitz da parte del commissariato perché proprio su quella struttura vige un’ordinanza di chiusura emessa dallo stesso Montella per motivi igienico – sanitari.. Ordinanza che non è stata mai revocata.Poi il primo cittadino è pronto ad opporsi in ogni modo all’ipotesi di riapertura. E’ pronto anche a rassegnare le dimissioni dalla carica perché con i cittadini aveva preso il chiaro impegno che l’impianto non sarebbe stato mai più riaperto. Ma le ecoballe non sono un pericolo solo per Paolisi lo sono anche per tutta la Valle Caudina. Sino alla tarda mattinata di oggi, però, il cellulare di Montella non ha ricevuto alcuna telefonata di solidarietà dagli altri sindaci dei comuni caudini. E arrivati a questo punto gli amministratori farebbero bene a farsi sentire perché Paolisi non può essere lasciato da solo in questa sacrosanta battaglia. Per superare l’emergenza rifiuti bisogna che tutti facciano dei sacrifici mA la Valle Caudina ha già dato ed ha dato anche molto.Le Ultime Notizie in Politica |