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Venerdì, 21 Novembre 2008
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AVELLINO. Un giovane scienziato alla guida scientifica dell’ex Ipai di Mercogliano.
Il centro ex Ipai di Mercogliano sarà retto da un Board Scientifico di altissimo livello presieduto dal Prof. Antonio Giordano, uno dei più brillanti ricercatori italiani che svolgono la propria attività negli Stati Uniti. Napoletano d’origine con genitori originari del Cilento, il il 44enne Prof. Giordano è allievo del Premio Nobel Watson : è stato il primo a scoprire un collegamento diretto tra la regolazione del ciclo cellulare e lo sviluppo del cancro. E’ professore ordinario di Patologia presso la Thomas Jefferson University prima e la Temple University poi, dove attualmente è Direttore dello Sbarro Institute for Cancer Research and Molecular Medicine e Direttore del Centro di Biotecnologia nel College of Science and Technology. Il Prof. Giordano sarà coadiuvato dal dottor Nicola Normanno, Direttore del Dipartimento di Oncologia Sperimentale dell’Istituto, mentre la Direzione Operativa sarà affidata al Dott. Giuseppe Castello. La nomina è avvenuta questa mattina nella conferenza stampa tenutasi presso la Regione nella sede della Presidenza alla presenza di Antonio Bassolino, il Presidente della Provincia, on. Alberta De Simone, il Prof.Giordano, il Dott.Mario Santangelo, gli assessori regionali Armato e Montemarano e il Dott.Castello. Nel corso dell’incontro è stato evidenziato il ruolo del Centro di Ricerche Oncologiche di Mercogliano costituitosi recentemente in base ad una convenzione tra Regione, Provincia di Avellino e Istituto Pascale . Il Centro nasce con la finalità di perseguire ricerche nell’ambito della farmacologia anti-neoplastica. L’affidamento del Centro al Pascale ha fondamentalmente lo scopo di consentire alle ricerche di base, valutate in laboratorio, di trovare immediata applicazione clinica tramite una continua osmosi tra le conoscenze dei ricercatori di base e quelle dei ricercatori clinici che svolgono la loro attività al Pascale. L’ex Ipai non sarà una sede periferica del Pascale ma manterrà con l’Itituto Tumori di Napoli una stretta relazione: la Provincia di Avellino e la Regione Campania hanno garantito attraverso l’impegno personale del Presidente Antonio Bassolino, della Presidente Alberta De Simone, e degli Assessori Angelo Montemarano e Teresa Armato, il loro sostegno all’iniziativa che avrà tra gli altri obiettivi, anche quello di utilizzare l’esperienza che molti ricercatori italiani hanno maturato all’estero. Il Prof . Giordano è autore di oltre 270 pubblicazioni, che includono volumi scientifici e articoli sulle più qualificate riviste scientifiche internazionali ed è detentore di nove brevetti internazionali per la scoperta di nuovi geni e di nuovi metodi per la diagnosi e terapia dei tumori. Dal 1992 le sue ricerche vengono finanziate anche dal prestigiosissimo National Institute of Health americano. Dal 2005 al 2007 è consulente per il Dipartimento della Difesa Americano sui programmi Tumore della mammella e del Polmone: è stato nominato a partire dal prossimo anno e fino al 2013 esperto per il Governo italiano per la stesura del Work Programme nell’ambito del VII Programma Quadro Ricerca e Sviluppo Europeo per la Disciplina Oncologia. Tra i premi ricevuti, da sottolineare tra gli altri, il Premio Irving Selikoff per la Ricerca sul Cancro nel 1995, il Premio della Ricerca sul Cancro Rotary International nel 1998, fa parte del Who’s Who per la Scienza nel Mondo ed è stato insignito dal Presidente Ciampi del titolo di Cavaliere della Repubblica Italiana. Un nome di grande prestigio, un giovane ed affermato scienziato figlio dell’Italia e della Campania affermatosi all’estero. Chiaramente soddisfatta per l’incarico prestigioso al Prof Giordano, il Presidente della Provincia, on.De Simone che ha dichiarato: “ Il Presidente Bassolino impegnandosi in prima persona per reperire alla guida del Centro Oncologico di Mercogliano uno dei più grandi scienziati della ricerca oncologica internazionale ed ottenendone in mattinata il consenso scritto ha fatto alla Campania e alla Provincia intera il più bello ed inaspettato regalo di Natale. Si va delineando così, in modo sempre più netto, l’apertura di un centro di ricerca capace di essere competitivo in Italia ed a livello internazionale, proiettando il nostro territorio su frontiere più avanzate per il ritrovamento di nuovi farmaci più efficaci e meno invasivi.” Le Ultime Notizie in Attualità |