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Venerdì, 21 Novembre 2008
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AVELLINO. Anche oggi il cdr di Pianodardine funziona a singhiozzo ed i rifiuti restano in strada.
Anche oggi il cdr di Pianodardine funziona con estrema lentezza. La massa di ecoballe si è accumulata anche nel piazzale e non permette ai compattattori di sversare agevolmente. Molti non riescono a svuotare il loro carico nonostante le lunghissime attese. Il funzionamento dell’impianto a scartamento ridotto implica una lentezza nella raccolta dei rifiuti. Ed arrivati a questo punto è facile immaginare che le festività natalizie in molti comuni dell’Irpinia, compreso il capoluogo, saranno caratterizzate dall’immondizia in strada. Certamente non si raggiungeranno i picchi dell’estate e dell’autunno scorso, ma la situazione resta comunque emergenziale. Si tratta dell’ennesima riprova che la vicenda rifiuti è tutt’altro che conclusa. I poteri straordinari, conferiti a Guido Bertolaso, che tra l’altro oggi sarà ad Avellino, hanno bisogno di tempo e collaborazione da parte degli enti locali per dare i primi frutti. Si persegue il processo di provincializzazione ma ora all’ordine del giorno c’è il problema delle ecoballe. I cdr producono le ecoballe che hanno bisogno di un posto dove essere conservate in attesa che entrino in funzione i termovalorizzatori che le dovrebbero bruciare. Ma così come nessuno comunità vuole avere nel proprio territorio discariche dove ci sono fos e sovvalli, così nessuno vuole le ecoballe. Qualche ragione c’è. Molti sostengono che questo materiale non potrà essere bruciato nei termovalorizzatori perché non trattato come si dovrebbe. Ergo chi dovrebbe prendersi in carico le ecoballe teme di trovarsi di fronte ad una vera e propria bomba ecologica, pronta ad esplodere. Insomma sembra essere il classico esempio del cane che si morde la coda perciò prepariamoci ad un Natale tra i rifiuti.Le Ultime Notizie in Attualità |