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Venerdì, 22 Agosto 2008
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BENEEVNTO. Il Presidente della provincia alle prese con il problema Sant’Agata dei Goti.
La situazione politico-amministrativa di Sant’Agata de’ Goti si riverbera pesantemente sulla Rocca dei Rettori. La riunione del Consiglio provinciale, infatti, si è conclusa prima del tempo perché è venuto a mancare il numero legale al momento di discutere l’argomento di cui era relatore l’assessore Alfonso Ciervo, sindaco proprio di Sant’Agata de’ Goti, e cioè: ““ADESIONE ALL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CITTA’ DELL’OLIO – APPROVAZIONE CARTA DEI FONDAMENTI E STATUTO”. Molti consiglieri, a quel punto, hanno lasciato l’Aula a seguito della seguente dichiarazione del consigliere provinciale della Margherita Claudio Ricci: “Il Gruppo consiliare della Margherita, unitamente a quello di Alleanza Riformista, ribadisce che la presenza in Giunta provinciale dell’assessore Alfonso Ciervo è un problema politico e costituisce ostacolo per la vita ed il cammino del centro-sinistra a livello provinciale. La soluzione a questa situazione sta esclusivamente nella revoca da parte del presidente Carmine Nardone dello stesso Ciervo quale assessore. Fino a quando il presidente non avrà compiuto questo atto politico la Margherita ed Alleanza Riformista si asterranno dal partecipare ai lavori sia del Consiglio che della Giunta, a meno che, per il dovuto rispetto delle Istituzioni, non siano in discussione argomenti che richiedano decisioni improcastinabili e senza le quali ne verrebbe un pregiudizio per la collettività.” Il Consigliere Rubano a nome di Forza Italia a sua volta ha dichiarato: “Avevo fatto appello affinché le vicende locali dei comuni non venissero portate in Consiglio: vedo che ciò non è successo. Annuncio dunque la mia permanenza in Aula e il mio voto sul punto per senso di responsabilità; però è l’ultima volta che, come opposizione, garantisco il numero legale in aula”. E poiché si parlava di olio, il consigliere Barricella dell’UDC ha dichiarato: “Sull’olio si scivola: chiedo dunque un rinvio al prossimo Consiglio perché siamo noi dell’opposizione ad assicurare il numero legale”. Effettuata la conta dei consiglieri da parte del presidente Agostinelli, la seduta è stata sciolta. In precedenza si era discusso solo su una interrogazione del consigliere Spartico Capocefalo relativa all'approvazione della perizia variativa e suppletiva dei lavori di costruzione di un ponte sul fiume Tammaro e della viabilità di collegamento. Le Ultime Notizie in Attualità |