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Martedì, 7 Ottobre 2008
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IRPINIA/SANNIO. Avellino si piazza al 79esimo posto mentre Benevento al 91esimo nelle speciale classifica di Unioncamere sul pil provinciale.
Aumenta il divario tra il nord ed il sud del nostro paese anche per quel che riguarda la ricchezza che scaturisce dal prodotto interno lordo. L’ultima istantanea sulla situazione economica del bel paese arriva da una ricerca commissionata da Unioncamere all’istituto Tagliacarne. E purtroppo le cose vanno male anche per le province di Avellino e di Benevento. In questa speciale classifica provinciale, l’Irpinia si piazza al 79esimo posto. Ogni abitante ha prodotto beni o lavoro pari ad una media di 18.171 euro e 97 centesimi. Le cose vanno peggio per il Sannio dove la media è di gran lunga inferiore ed è di 15. 822 euro e 52 centesimi. Il dato va riferito all’anno 2005 ma tenendo conto che il 2006 è stato l’anno della cosiddetta crescita zero le cose alla prossima ricerca non potranno certo migliorare. E poi bisogna tener presente che la prima di questa speciale classifica è la provincia di Bolzano dove ogni cittadino in media ha portato a casa qualcosa come 36. 869 euro, ossia, più del doppio di ogni irpino e molto di più di ogni sannita. Le posizioni di Avellino e Benevento, infatti, avvicinano a quelle di Crotone dove il Pil è di poco più di 14 mila euro in media per abitante. Insomma i numeri non mentono e ci dicono che le cose per le province del nostro meridione continuano a peggiorare. Non solo il pil prodotto è dimezzato rispetto alle province del Nord ma bisogna fare i conti anche con i servizi che continuano a peggiorare e a costare molto di più rispetto a Bolzano o Ravenna. Le classifiche di fine anno sono sempre odiosa ma queste dovrebbero indurre ad una severa riflessione, rispetto ad un paese che continua ad andare a due velocità.Le Ultime Notizie in Economia |