|
|
Martedì, 7 Ottobre 2008
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
PETRURO IRPINO (AV). ASSISTENTE SOCIALE UCCISO:TACE 16ENNE ARRESTATO PER OMICIDIO
Non ha detto una sola parola Gacem M., il sedicenne arrestato ieri dai carabinieri in quanto accusato dell'omicidio dell'assistente sociale Massimo Zoina, 30 anni, morto dissanguato, ieri mattina, nella sua abitazione di Petruro Irpino (Avellino) per una coltellata mortale che gli ha trafitto la scapola destra. Alle domande dei militari, che per dieci ore lo avevano cercato, il 16enne, nato a Eboli (Salerno) da madre tunisina e padre brasiliano, ha risposto con il silenzio e la testa bassa. Il giovane è stato ritrovato, ieri sera, sulla statale 90 delle Puglie a Passo Serra, nel comune di Dentecane (Avellino), a 35 chilometri da Petruro. Dopo aver colpito con un grosso coltello da cucina l'educatore a cui era stato dato in affidamento quattro mesi fa dal tribunale dei minori di Napoli, Gacem, che in paese chiamano Gaspare, si era allontanato con l'auto della vittima, una Panda ritrovata, poi, nella zona di Montefusco. Il giovane, con una difficile storia familiare alle spalle e problemi di alcolismo, sarà interrogato nelle prossime ore a Napoli al centro di prima accoglienza dei Colli Aminei, dove è stato trasferito. Nessuna certezza sul movente. Secondo alcune voci, non confermate dagli investigatori, nelle ultime settimane Gacem avrebbe mostrato segni di insofferenza per la coabitazione con l'educatore impostagli dal Tribunale dei minorenni. Secondo altri la causa potrebbe essere stata l'ennesima richiesta di denaro, rifiutata da Zoina, per l'acquisto di superalcolici.
Le Ultime Notizie in Cronaca |