|
|
Giovedì, 8 Gennaio 2009
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
CAMPANIA. L’emergenza rifiuti si aggrava ed è allarme incendi.
Sabato 26 maggio chiude l’unica discarica funzionante in Campania, quella di Villaricca. E ad oggi non c’è all’orizzonte nessuna alternativa mentre i rifiuti per strada continuano ad aumentare. Il cdr di Pianodardine ad Avellino funziona a singhiozzo e per le strade del capoluogo irpino ci sono almeno 350 tonnellate di immondizia. Il sole diventa sempre più caldo e la spazzatura marcisce nel giro di poche ore, sprigionando un odore nauseabondo e attirando un gran numero di topi. E a questa situazione giù grave si aggiunge il fatto che durante le ore notturne si appicca il fuoco ai cumuli di rifiuti. Gesti di gente esasperata ma che producono rimedi peggiori del male. La spazzatura che brucia, infatti, sprigiona diossina, sostanza altamente tossica pericolosa per tutti quelli che,la respirano. Ma nessuno sembra pensare a queste conseguenze. Il numero degli incendi è talmente alto che i vigili del fuoco stanno pensando, come già fatto in passato, di allestire una squadra che si occupi solo di spegnere gli incendi di spazzatura. Insomma ci troviamo sull’orlo di una emergenza sanitaria vera e propria, E purtroppo sembra non esserci alcuna via di uscita, anzi, se le cose dovessero restare così non possono che peggiorare. La chiusura della discarica di Villaricca bloccherà completamente la raccolta dei rifiuti e sono tantissimi i comuni che ancora non si sono attrezzati con siti di stoccaggio provvisorio, Nessuno osa pensare quello che potrebbe avvenire da domenica in poi se non si interverrà in modo straordinario.
Le Ultime Notizie in Attualità |