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Moralità e Politica possono andare d'accordo?

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AVELLINO. Il presidente Napolitano incontrerà i rappresentanti dei comitati antidiscarica.
, Lunedì 28 Maggio 2007 - 12:08.
In Campania solo il presidente della repubblica, Giorgio Napolitano, rappresenta ancora l’autorevolezza delle istituzioni. La lunghissima emergenza rifiuti ha trascinato via anche il rispetto e la credibilità di interi pezzi dello stato e delle istruzioni anche locali. La gente non crede più a nessuno: a sindaci, consiglieri provinciali, presidenti di province, consiglieri regionali, presidenti di regione, deputati, senatori, sottosegretari, ministri e, purtroppo, anche a funzionari dello stato come prefetti e commissari straordinari. Troppe ne hanno viste e sentite in questi 13 lunghissimi anni. Tutte le promesse fatte non sono state mantenute e così dopo tredici anni i rifiuti sono ancora per strada e l’unica soluzione resta quella di riaprire le discariche. E, per fortuna, che al Quirinale siede un galantuomo come Napolitano, altrimenti, neanche questa soluzione sarebbe stata praticabile. Il presidente, per far rientrare le dimissioni presentate da Bertolaso, la scorsa settimana, aveva assicurato un suo impegno concreto in questa intricata vicenda. E così ha fatto ieri, telefonando al sindaco di Montecorvino Pugliano in provincia di Salerno. E così farà domano quando ad Avellino, a margine della sua visita in città per commemorare il 60esimo anniversario della scomparsa di Guido Dorso, riceverà i rappresentanti dei comitati che lottano contro la discarica di Difesa Grande ad Ariano Irpino e contrada Ischia, a Savignano.  A lui verranno consegnati dei dossier che spiegano i motivi per i quali quelle due aree non sono indicate a ricevere altri rifiuti. Forse, a molti è sfuggita la gravità della situazione ma non al presidente che ha deciso di scendere in campo in prima persona come mai era avvenuto tra chi ha ricoperto una carica tanto importante. E Napolitano non ha preso questa decisione solo perché campano ma soprattutto perché si è reso conto della pericolosa deriva in cui si sta avviando la nostra regione. Gran parte dei suoi appelli sono rimasti inascoltati, quindi, l’unica soluzione è stata quella di prendere parte direttamente alla vicenda. Giorgio Napolitano rappresenta l’unico porto sicuro che al momento è in grado di scongiurare il naufragio di tutte le istituzioni.  Domani ad Avellino, il presidente verrà per ricordare Guido Dorso.  Il pensatore irpino pensava che cento uomini di acciaio sarebbero stati in grado di riscattare il nostro meridione. Probabilmente Napolitano è uno di quelli ma degli altri 99 non se ne vede neanche l’ombra o, almeno, non ricoprono cariche elettive..

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