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Venerdì, 9 Gennaio 2009
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BENEVENTO. I finalisti della 61esima edizione del Premio Strega incontrano i lettori.
Sono 13 i finalisti della 61esima edizione del Premio Strega. Ma nel tradizionale incontro con gli autori che si svolge a Benevento ne erano presenti in 12 in quanto Carola Susani, l’autrice di Pecore vive, è al termine della gravidanza. La giornata beneventana degli scrittori si divide in due segmenti. Il primo è dedicato ad un incontro con gli studenti delle scuole campane e si è svolto al cinema teatro Massimo ed il secondo è una sorta di talk show che si svolge nel teatro comunale. Senza dubbio, c’è una grande interesse nell’incontro tra studenti e scrittori perché è una grande promozione per il libro. I ragazzi rivolgono delle domande agli autori su i libri che hanno letto e, quindi, si costruisce un rapporto che magari non può esistere nelle altre forme di comunicazione. Gli stessi scrittori, infatti, hanno la possibilità di capire attraverso le domande che impatto ha avuto il loro lavoro sul lettore e come è stata percepita la storia che hanno raccontato.In Italia si legge poco ma gli studenti campani che sono venuti a Benevento dimostrano che è possibile effettuare un’inversione di tendenza di questo trend negativo. A patto, però, che gli scrittori smettano di scrivere per loro stessi e creino un universo letterario che si faccia penetrare da tutti. Un po’ come fa da sempre Niccolò Ammaniti che partecipa al concorso con il libro, Come Dio Comanda. Ammaniti è il grande favorito per la vittoria finale di questa 61esima edizione del Premio Strega ed è anche noto al grande pubblico per i suoi lavori precedenti. Il suo grande successo, Io non ho paura, ha venduto molto ma è stato anche trasformato in un film da Gabriele Salvatores ed ha concorso per l’assegnazione dell’oscar come miglior film straniero. Probabilmente anche il lavoro che Ammaniti presenta al Premio Strega diventerà un film di Salvatores. Ammaniti ha 41 anni e non disdegna di usare altre forme espressive, oltre al cinema, infatti, ha scritto sceneggiature per fumetti e si occupa anche di una rivista telematica. Ha un sito su internat che è molto seguito dai suoi lettori. Ma soprattutto Ammaniti anche in questo suo ultimo libro riesce a raccontare le vicende della provincia profonda del nostro paese, viste con l’occhio di un adolescente che è costretto a diventare padre del proprio padre. Insomma un racconto appassionante che riesce a coinvolger i lettori anche quelli più di giovani. Un modo per togliere il libro dai polveroso scaffali e dargli vita, come sempre dovrebbe essere. La tappa di Benevento del Premio Strega, quindi, ha il merito di dare un corpo ed una voce agli autori ed avvicinarli ancora di più al pubblico.
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