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Venerdì, 9 Gennaio 2009
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ARIANO IRPINO (AV). RIMOSSO DA DIMOSTRANTI BLOCCO STRADALE.
E' stato rimosso spontaneamente dai dimostranti il blocco stradale che per circa un'ora ha interrotto la circolazione in entrambe le direzioni sulla statale 90 delle Puglie. Decisivo è stato l'intervento del sindaco di Ariano Irpino (Avellino), Domenico Gambacorta, che ha invitato i circa duecento cittadini che presidiano la zona ad evitare nuove tensioni in attesa di notizie da Roma, dove una delegazione del Consiglio comunale incontrerà i capigruppo della Commissione Ambiente del Senato. Intanto, al presidio di Villanova del Battista, si sono registrati momenti di tensione, successivamente rientrati, per la notizia, risultata infondata, secondo la quale la discarica di Difesa Grande sarebbe rimasta aperta per un periodo di ottanta giorni, rispetto ai venti sanciti dall'ordinanza commissariale. Intanto, si fa sentire l'Asi-Dev, la società pubblico-privata che ha gestito per otto anni Difesa Grande, di cui i comitati antidiscarica chiedono oggi, nell'ipotesi di riapertura dell'impianto, l'allontanamento perché accusata dalla procura di Ariano Irpino di disastro ambientale. "Non possiamo più tollerare calunnie e speculazioni sulla nostra azienda", si legge in una nota che punta l'indice contro 'la cattiva informazione'. "Contrariamente a quanto si legge e a quello che dichiarano anche alcuni esponenti politici - prosegue l'Asi-Dev - il procedimento penale in corso è ancora nella fase dell'udienza preliminare, pertanto non vi è alcuna valutazione di merito del giudice. L'Asi-Dev ricorda anche che "tutte le indagini fino ad oggi svolte da numerosi organi di controllo (con oltre 400 visite ufficiali) hanno escluso qualsiasi contaminazione dell'area riconducibile alla presenza della discarica".
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