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Venerdì, 9 Gennaio 2009
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AVELLINO. Fibrillazione nella maggioranza consiliare per la presidenza dell’assemblea.
Non c’è estate senza fibrillazione politica al comune di Avellino. Ed anche quest’anno quando l’ennesima crisi politica è stata da poco superata il sindaco Giuseppe Galasso ha la sua bella gatta da pelare. Come al solito i problemi arrivano per l’occupazione di poltrone e questa volta si tratta di un poltrona veramente pesante perché è quella di presidente del consiglio comunale. Nei giorni scorsi, l’attuale presidente, Geppino Vetrano, ha comunicato di avere aderito ufficialmente a sinistra democratica per il socialismo. Si tratta della forza politica nata dopo che i diesse hanno deciso di dar vita al partito democratico. Vetrano ha dichiarato di essere disponibile a farsi da parte ma di voler continuare a far parte della maggioranza consiliare. Sinistra democratica, però, non manca giorno che non attacchi l’amministrazione Galasso e, quindi, la permanenza di Vetrano a presidente del consiglio diventa un problema politico. Ma la sua sostituzione non si presenta affatto semplice e la poltrona è ambita da tutti i partiti della coalizione. I democratici di sinistra rivendicano la presidenza in nome di quell’equilibrio tra centro e sinistra sempre cercato. Ma i diesse hanno in giunta tre assessori a fronte di cinque consiglieri comunali. Lo stesso numero che vantano i popolari uduer, ma il campanile ha un solo esponente nell’esecutivo. La margherita dovrebbe essere fuori dai giochi ma, probabilmente, qualche consigliere del fiorellino ha fatto più di un pensierino alla carica. Il problema è che questa volta in consiglio ci vorrà un’unanimità di intenti per sostituire Vetrano perché c’è bisogno del parere favorevole dei due terzi dell’assemblea. Sarà necessario, quindi, un forte lavoro di mediazione che dovrebbe prendere il via già alla fine di questa settimana.
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