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Venerdì, 9 Gennaio 2009
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AVELLINO. Assemblea organizzativa della Cisl.
L’Assemblea Organizzativa della CISL Irpina, riunitasi ad Avellino, alla presenza del Segretario Confederale Antonino Sorgi e del Segretario Generale della CISL Campana, Pietro Cerrito, udita la relazione del Segretario Generale Enrico Ferrara, dopo ampia discussione, la approva alla unanimità.La CISL Irpina prende atto con soddisfazione dei numerosi e positivi risultati raggiunti in questi anni, che hanno consolidato il radicamento dell’Organizzazione fra i lavoratori irpini. Pertanto è necessario che l’azione politico sindacale continui ad essere autonoma e sempre a difesa dell’interesse dei lavoratori, dei pensionati, dei giovani disoccupati, che la CISL Irpina già rappresenta con impegno incondizionato. La CISL Irpina ribadisce la necessità di una profonda svolta per la provincia di Avellino e conferma il suo contributo di idee e di progetti per rilanciare il processo di sviluppo, basato sulla costituzione di un distretto industriale dell’automotive, sulla nascita di un distretto turistico della montagna e sull’istituzione di un polo universitario di ricerca che potrebbe sorgere nell’area della caserma Berardi di Avellino. La CISL conferma il suo impegno forte per il rispetto della legalità e della sicurezza sui luoghi di lavoro; pertanto si rilancia la proposta in tema di appalti pubblici, di privilegiare il sistema della migliore offerta, poiché il metodo del massimo ribasso favorisce troppo spesso imprese che sfruttano i lavoratori, che non rispettano gli obblighi di legge e che hanno collusioni con la criminalità organizzata. A tal proposito, la CISL Irpina rivolge il suo apprezzamento alle Forze dell’Ordine per l’ultima operazione antiracket e rivolge un nuovo appello a tutte le istituzioni, alla classe politica ed alle altre parti sociali, per istituire un fronte comune contro la camorra che aggredisce pericolosamente anche i nostri territori. La CISL Irpina esprime il suo giudizio positivo sull’azione politico-sindacale del Segretario Raffaele Bonanni, che ha consentito al nostro Sindacato di riacquistare un ruolo di centralità nella società italiana. in particolare, la CISL Irpina sostiene con forza la necessità di distribuire le risorse finanziare dell’extragettito (cosiddetto “tesoretto”) ai lavoratori, ai lavoratori pensionati che non solo in questi anni sono state le uniche categorie, a differenza delle imprese già ampiamente beneficiate dal Governo, vittime dell’inflazione e del deficit derivante dall’evasione fiscale. La CISL Irpina chiede che il nuovo Statuto del nostro Sindacato dichiari esplicitamente che la CISL è il Sindacato italiano dei lavoratori e dei lavoratori in pensione, e che la CISL è impegnata a tutelare il diritto al lavoro dei giovani e delle donne in attesa di occupazione. Parimenti, occorre rafforzare l’attività di reclutamento di nuove e giovani energie suoi luoghi di lavoro. Le prospettive della CISL dipendono per il prossimo futuro dalla capacità di realizzare nuovi assetti organizzativi, per consentirci di rispondere al meglio alle nuove esigenze della società e del mondo del lavoro. La CISL Irpina è favorevole ad una razionalizzazione dell’assetto delle categorie, secondo il criterio delle affinità contrattuali; giudica opportuna la previsione di un operatore multisettore, per seguire le varie problematiche che in modo sempre più complesso si presentano sui luoghi di lavoro; ritiene che si debba garantire sempre maggiore certezza ai rapporti anche di natura economica all’interno dell’organizzazione, tra le categorie e la struttura confederale. In tal senso si chiede di rispettare l’applicazione del bilancio consolidato della nostra Organizzazione. La CISL Irpina, sulla base dei risultati positivi acquisiti in provincia di Avellino, chiede che la nostra Organizzazione si impegni per destinare ai territori specifici progetti e risorse adeguate, così da consentire alle strutture periferiche di garantire sempre maggiori tutele e servizi, non soltanto in materia fiscale e previdenziale, ma anche ai consumatori, agli inquilini, agli aspiranti turisti. Inoltre, si rilancia l’idea di promuovere e valorizzare la contrattazione territoriale, garantendo ad essa pari dignità con la contrattazione nazionale. In questo modo sarà possibile realizzare nuove forme di accordi collettivi vantaggiosi non solo economicamente per i lavoratori, nel pieno rispetto dei diritti fondamentali e delle libertà sindacali. La CISL Irpina ritiene che queste proposte garantiranno all’ Organizzazione la difesa e la valorizzazione della nostra cultura e della nostra storia, che saranno decisive per realizzare non soltanto in Irpinia una nuova, moderna e giusta civiltà del Lavoro. Le Ultime Notizie in Attualità |