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Venerdì, 21 Novembre 2008
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CAMPANIA. On.Anzalone, subito i tagli degli stipendi del Consiglio e della Giunta.
Pieno apprezzamento e sostegno per la delibera di giunta regionale sulla riduzione dei costi della politica viene espressa dal consigliere della Margherita Luigi Anzalone. "Da anni - ricorda Anzalone - mi batto strenuamente e, purtroppo, fino ad oggi vanamente, contro gli sprechi della Regione, ma non solo, e contro i superstipendi innanzitutto dei consiglieri regionali. Essendomi scontrato contro una invalicabile e generale resistenza, il 22 maggio scorso ho provveduto a decurtare il mio stipendio di più di 2000 euro e a destinare questa cifra ad una casa per anziani della mia città". Anzalone propone di approvare il disegno di legge che "taglia" gli stipendi del Consiglio e della Giunta nel mese di luglio e comunque prima della pausa estiva, e si rivolge al presidente Lonardo chiedendo la revoca di due delibere dell'ufficio di presidenza del Consiglio, in cui "si prevedeva che la retribuzione del consigliere balzasse a 13.000, 14.000 euro mensili al netto: un'autentica vergogna e un'offesa alla miseria. Proposi alla presidente Lonardo, con lettera che reca la data del 18 giugno, di destinare i due milioni e 600mila euro alle associazioni che danno buoni pasto alle famiglie di piccoli impiegati e lavoratori con un reddito quanto mai basso e a poveri pensionati, ma la presidente non mi ha degnato neppure di un rigo di risposta, vuoi anche negativa. Chiedo quindi la revoca immediata di quelle due sciagurate delibere, e se ciò non avverrà nel giro di qualche settimana, mi farò carico di assumere un'iniziativa", assicura l'ex assessore regionale.
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