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Venerdì, 21 Novembre 2008
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NUSCO(AV). Una proprietà tedesca pronta a rilevare l’Almec a rischio cento posti di lavoro.
Piovono pietre sul settore industriale irpino. Anche un’azienda come l’Almec che si trova nella zona industriale di Nusco ed è stata sempre considerata tra le più solide del comparto è interessata da venti di crisi. A quanto sembra, la proprietà dell’azienda, sino ad oggi in mano a Maurizio Stirpe, imprenditore di Frosinone, sta per lasciare la mano. La fabbrica dovrebbe essere acquistata da un gruppo tedesco ma l’ufficialità si dovrebbe conoscere solo dopodomani, giovedì cinque di luglio. Secondo i sindacati di categoria l’operazione sarebbe già avvenuta al 99% ma i dettagli non si conoscono. Le associazioni di categoria temono che ci possa essere un taglio di quasi un centinaio di operai su trecento che lavorano in fabbrica. Per il momento 120 lavoratori sono in cassa integrazione a scadenza mensile ma il loro futuro resta abbastanza incerto. L’Almec è l’insediamento più grande della zona industriale di Nusco e produce componenti in alluminio per automobili. Prima di essere acquistata dall’imprenditore di Frosinone era nelle mani della Piaggio. Ma non si tratta della sola vertenza in atto in Irpinia. A rischiare il posto di lavoro sono anche sessanta operai dell’ex Parmalat di Nusco. Lo stabilimento è stato acquistato dal gruppo Vincenzi che sarebbe intenzionato a spostare tutta la produzione in Basilicata. Sulla vicenda è in atto una mediazione istituzionale. I sindacati, dal canto loro, chiedono che la questione dell’industrializzazione nella provincia di Avellino venga interessata da una strategia comune, altrimenti, avvertono il prossimo autunno si preannuncia davvero caldo.
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