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Venerdì, 9 Gennaio 2009
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ARIANO E SAVIGNANO IRPINO(AV). Ore di attesa per le due comunità.
Sia ad Ariano Irpino che a Savignano è cominciato il conto alla rovescia. Ma le attese delle due comunità sono opposte. Nella città del Tricolle domenica otto di luglio dovrebbe chiudere, definitivamente, la discarica di Difesa Grande. Scadono, infatti, domenica i venti giorni di conferimento di rifiuti per lo sversatoio arianese. Immediatamente dovrebbero partire anche i lavori di bonifica previsti dall’accordo. Governo, commissariato, regione e provincia si sono impegnati per stanziare da subito cinque milioni di euro, E con la bonifica della discarica si dovrebbe chiudere una storia lunga dieci anni, culminata con l’aggressione all’auto di Guido Bertolaso in piazza del Plebiscito a metà di giugno. Situazione contraria a Savignano Irpino dove contrada Ischia è stata individuata come sede di una discarica provinciale dai tecnici di palazzo Caracciolo. Il sindaco Ciasullo e l’intera comunità sono pronti ad innalzare le barricate contro le scelte dei tecnici della provincia di Avellino. Dalla parte di Savignano anche i comuni della vicina provincia di Foggia, Panni in testa. Nella zona di contrada Ischia sono comparse le prime sentinelle pronte a dare l’allarme in caso di arrivo dei mezzi che dovrebbero preparare il sito per ricevere i rifiuti. Il decreto legge sull’emergenza rifiuti prevede che in caso di dislocazione di discariche su i confini regionali bisognerà ricevere anche il parere della regione vicina anche se questo non è vincolante. Per questo motivo si sta facendo opera di convinzione con il presidente della giunta regionale pugliese, Nichi Vendola. Intanto per il prossimo fine settimana è prevista una manifestazione di protesta alla quale dovrebbe prendere parte tutta la popolazione della Valle del Cervaro.
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