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Venerdì, 9 Gennaio 2009
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PATERNOPOLI (AV). Tentativo di furto andato male ad un “professionista” del settore.
Tentativo di furto di auto andato a male ad un “ professionista” del settore, che si era recato presso un concessionario di auto della zona rappresentando di volerne acquistare una usata ed il titolare dell’autosalone lo aveva indirizzato presso una autocarrozzeria sita in Paternopoli dove aveva in riparazione una utilitaria che doveva essere posta in vendita.Qui lo sconosciuto, abile nell’opera di persuasione, chiedeva ed otteneva dal carrozziere di provare l’Opel Astra in questione, lasciando in officina il vecchio Fiat Fiorino con il quale era giunto. Dopo qualche ora il carrozziere, non vedendo rientrare il solerte cliente e ritenendo quasi certamente di essere stato derubato, si recava alla locale Stazione Carabinieri per sporgere denuncia. I Carabinieri ponevano in essere immediati accertamenti ed a conclusione di una serie di attività di indagine confortate anche da alcuni spunti informativi derivanti dall’approfondita conoscenza dell’ambiente e della società locali riuscivano ad appurare che: - il Fiat Fiorino lasciato nella carrozzeria era stato rubato nel mese di febbraio scorso; - l’Opel Astra, per il tramite del sistema gps satellitare installato, veniva rinvenuta abbandonata sull’autostrada; - l’autore, grazie ad un identikit elaborato mediante le indicazioni fornite dal titolare dell’autoconcessionario e diramato in ambito regionale, veniva identificato in D.P.G., 40enne, pregiudicato salernitano in trasferta in Alta Irpinia che i CC denunciavano alla competente A.G. per furto e ricettazione. Da successivi accertamenti, emergeva che lo stesso si era già reso responsabile di simili imprese nell’ambito delle province limitrofe, riuscendo grazie alla propria scaltrezza ad eludere i vari servizi posti in essere dalle Forze dell'Ordine fino a quando si è imbattuto nei Carabinieri del Comando Provinciale di Avellino. Entrambi i veicoli rubati, dal valore complessivo di oltre 18mila euro sono stati recuperati e riconsegnati ai legittimi proprietari. Le indagini sono state condotte il collaborazione con la Procura di Ariano Irpino. Le Ultime Notizie in Cronaca |