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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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CAMPANIA: APPROVATO DDL PER AGENZIA SVILUPPO REGIONALE
La Giunta Regionale della Campania, su proposta dell'assessore all'Agricoltura e alle Attività Produttive, Andrea Cozzolino, ha approvato, oggi, il disegno di legge "in materia di riassetto strategico ed organizzativo degli organismi regionali operanti in settori di competenza dell'assessorato all'Agricoltura e alle Attività Produttive". Il provvedimento, che segue quello dell'11 maggio 2007 con cui la Giunta approvava le linee guida per la costituzione di una nuova Agenzia di Sviluppo Regionale, avvia, secondo quanto si legge in una nota, l'iter legislativo per l'esecuzione delle procedure di scioglimento delle società e degli enti strumentali di competenza dell'assessorato e per l'istituzione della nuova struttura. Al fine di rendere maggiormente efficace ed efficiente il ruolo dell'amministrazione a sostegno del sistema produttivo regionale, all'Agenzia di Sviluppo Regionale (ASR Campania) saranno attribuite le funzioni in materia di sviluppo, promozione e internazionalizzazione dei settori dell'industria, del commercio, dell'agricoltura e dell'artigianato campani, e sarà altresì progressivamente delegata la gestione degli strumenti automatici e semiautomatici di incentivazione. La nuova Agenzia si propone come "un modello snello e agile, improntato ai principi di imparzialità, pubblicità e trasparenza e con criteri di efficienza, efficacia ed economicità". Potrà operare "non solo nell'interesse di altre amministrazioni pubbliche, ma prestare i propri servizi, sempre nell'esercizio delle sue funzioni, anche a soggetti privati". In linea con tali principi, la nuova Agenzia non avrà consiglio di amministrazione, ma i propri organi saranno costituiti esclusivamente da un direttore generale e un collegio dei revisori, composto da tre membri, tutti nominati con decreto del presidente della Giunta Regionale. Il direttore generale, che avrà un rapporto di lavoro esclusivo di durata quinquennale rinnovabile una sola volta, sarà scelto tra soggetti di elevata capacità manageriale ed esperienza almeno quinquennale acquisita nell'esercizio di funzioni dirigenziali presso organismi, enti o aziende pubbliche o private operanti nel campo di attività dell'Agenzia. L'organico dell'Agenzia è fissato inizialmente in massimo ottanta unità (incluso il direttore generale), e sarà costituito da personale di ruolo della Giunta Regionale o di enti strumentali della Regione trasferito o comandato; da personale in servizio presso altre pubbliche amministrazioni, reclutato mediante procedure di mobilità; per figure professionali con specifiche professionalità, da personale in servizio presso altre pubbliche amministrazioni appositamente comandato o distaccato; da personale individuato mediante le ordinarie procedure a evidenza pubblica, ivi comprese le forme contrattuali flessibili previste dall'ordinamento. L'Agenzia opererà promuovendo il più ampio coinvolgimento delle rappresentanze imprenditoriali locali e di ogni altro attore della comunità economica e, nel dettaglio, svolgerà i seguenti compiti: promozione del sistema produttivo campano sullo scenario nazionale e internazionale, finalizzata alla valorizzazione delle produzioni tipiche regionali; sostegno dei processi di internazionalizzazione delle imprese industriali e artigiane operanti nel contesto regionale; attuazione dei programmi di sviluppo territoriale derivanti da iniziative regionali, nazionali o dell'Unione Europea, anche mediante la prestazione di assistenza tecnica e di servizi all'Amministrazione regionale e agli Enti locali in tali ambiti. L'Agenzia si occuperà anche dell'assistenza all'amministrazione regionale per i programmi o progetti di cooperazione allo sviluppo e gestione delle azioni per la promozione di investimenti anche esteri nel territorio regionale; dell'ascolto qualificato dei fabbisogni delle imprese e supporto all'Amministrazione nelle fasi programmatorie attraverso la produzione di studi e analisi; gestione di strumenti di incentivazione alle imprese e supporto all'Amministrazione nella valutazione di progetti di investimento complessi; della promozione degli strumenti di incentivazione regionali e monitoraggio delle fasi di attuazione delle singole linee di intervento; della creazione di un sistema integrato di relazioni tra istituzioni pubbliche, piccole e medie imprese e associazioni di categoria, finalizzato a individuare, promuovere ed attuare politiche di intervento per lo sviluppo economico regionale; della creazione di un sistema integrato di relazioni tra istituzioni pubbliche, piccole e medie imprese e associazioni di categoria, finalizzato a individuare, promuovere ed attuare politiche di intervento per lo sviluppo economico regionale; della gestione degli strumenti automatici e semiautomatici di incentivazione nei settori dell'industria, del commercio e dell'artigianato. L'operato dell'Agenzia di Sviluppo Regionale sarà sottoposto al potere di indirizzo, vigilanza e controllo della Giunta Regionale, che potrà procedere alla rimozione del direttore generale in caso di mancato raggiungimento degli obiettivi assegnatigli.
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