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Venerdì, 9 Gennaio 2009
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CAMPANIA. Amendola - Pittella ( DS) : ” Dai dati Svimez segnali importanti da cogliere. La ripresa economica del Sud c’è ma la ricetta del governo sul Mezzogiorno deve essere più decisa “
"I dati diffusi da Svimez sullo stato dell'economia meridionale rappresentano un segnale da considerare per il Governo di centrosinistra. Il rapporto presentato questa mattina dice a chiare lettere che sono quattro anni consecutivi che il Mezzogiorno è cresciuto meno del Centro-Nord soprattutto a causa delle politiche sbagliate delle destre.L'inversione di tendenza ora è in atto, l'aumento nel 2006 del PIL italiano è dell'1,9% mentre quello del Mezzogiorno è in crescita ,1,5%,anche se ad un tasso minore del resto del Paese. Se si considera il periodo 2003-2006 il PIL è aumentato in quest'ultima macroarea del 3,7% cumulativamente, mentre al Sud la crescita del periodo è stata appena dell'1,4%" Per questo la ricetta sul Mezzogiorno del Governo Prodi, come per esempio nel DPEF 2008-2011 appare ancora al momento semplificativa, buone nell'indirizzo ma debole nella realizzazione dei progetti avviati in Finanziaria 2007. Occorre mettere più al centro dell'agenda e della politica economica del Governo il tema del dualismo che, secondo i dati forniti da Svimez, non diminuisce ma vede nuove emergenze come il gap formativo e la ripresa di emigrazione interna. Si parla diffusamente di una questione settentrionale ma i dati forniti da Svimez ci dicono che continuano ad essere irrisolti i grandi problemi del Mezzogiorno a partire dalla sua scarsa competitività. Dobbiamo affrontare con forza il tema della coesione socio-economica dell'Italia e delle sue macroaree, trovare un nuovo equilibrio tra Nord e Sud capace di esaltare ogni potenzialità territoriale, sapendo che il dualismo fotografato da Svimez nuoce all'intero Paese e rende meno forte la missione dell'Italia rispetto all'Europa a 25. E' necessario puntare su ricerca ed innovazione, incentivare l'iscrizione alle facoltà scientifiche, privilegiare il merito, investire in capitale umano, far nascere nuove imprese ed aumentare la competitività di quelle esistenti, attraverso la rapida messa in opera di "Industria 2015", "progetti di innovazione industriale" e "reti di impresa". Prioritario il tema dell'integrazione e dell'accessibilità dei territori aumentando e migliorando la dotazione infrastrutturale delle regioni meridionali, a partire dalle reti ferroviarie e dall'investimento su portualità e logistica. Il governo deve recuperare le priorità indicate nell'Agenda di Caserta, rispettare ogni impegno assunto senza attenuare l'attenzione verso il Sud perché senza un Mezzogiorno competitivo perde l'Italia." Le Ultime Notizie in Politica |