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Giovedì, 8 Gennaio 2009
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IRPINIA/ SANNIO, E’ ancora gravissima la situazione degli incendi boschivi.
Ci sono voluti due elicotteri, uno militare, per avere ragione, parzialmente, dell’incendio che da ieri interessa le montagne di Cervinara. Il fronte del fuoco è stato vastissimo e si è protratto per quaranta ettari di terreno. Le squadre antincendio della comunità montana del Partenio, coordinate dal corpo forestale dello stato, hanno svolto un superlavoro di bonifica ma ora il grande nemico è rappresentato dalla notte. Con il buio si può fare pochissimo, gli elicotteri non possono volare, le squadre non possono agire e, purtroppo, i focolai sono ancora tantissimi. Il vento potrebbe far riprendere loro vigore e la distruzione potrebbe continuare. Anche perché proprio in serata, un altro fronte si è aperto lungo la catena del Partenio. L’incendio questa volta si è sviluppato nel territorio di Avella ma il fumo denso continua a minacciare Cervinara e gli altri comuni della Valle. Sono più di 24 ore che fumo e cenere sono diventati scenario consueto soprattutto a Cervinara. E come se non bastasse anche in paese, in via Casino Bizzarro, si è registrato un incendio che, però, è stato subito domato Insomma la situazione continua ad essere critica non solo per la Valle Caudina ma per tutta l’Irpinia ed il Sannio. Il fuoco avanza, determinando anche situazione abbastanza critiche. Ad esempio, a San Lorenzo Maggiore, le fiamme hanno lambito un’abitazione in contrada Petrosa che è stata sgomberare in tempo. Stessa cosa in Irpinia, a Chiusano San Domenico, dove per precauzione i vigili del fuoco hanno fatto evacuare una casa di campagna. A Montemarano, invece, si lotta contro il tempo per evitare che il fuoco arrivi al ristorante Il Risveglio. Insomma è proprio il caso di dire che stiamo vivendo una situazione infernale e soprattutto c’è da sottolineare gli scarsi mezzi di soccorso che sono a disposizione. Da tempo, in Italia, esiste una tecnologia satellitare che permette di individuare da subito i focolai di incendio ma, purtroppo, non serve a nulla se non si hanno a disposizione mezzi ed uomini. Si tratta di una situazione di emergenza che sta riguardando tutta la Campania e buona parte del sud Italia, ma le stesse scene sono state vissute gli anni scorsi. Si parla tanto di salvaguardare il verde e la natura ma in realtà si fa davvero ben poco per preservare l’ambiente. Per un pomeriggio intero abbiamo assistito all’incendio della montagna di Cervinara senza che nessuno potesse fare qualcosa. Era stato chiesto l’ausilio di un elicottero ma purtroppo i mezzi aerei erano tutti impegnati. Si è dovuto attendere questa mattina per vedere gli elicotteri ma i danni provocati dal fuoco per tutta la notte sono incalcolabili e così, puretroppo, è dappertutto.
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