|
|
Giovedì, 4 Dicembre 2008
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
TELESE TERME(BN). Veltroni pronto a raccogliere la sfida di Berlusconi.
Silvio Berlusconi vince di gran lunga il duello a distanza con Walter Veltroni per quanto riguarda la capacità di mobilitazione di persone. Ieri c’erano almeno il doppio di persone alle terme di Telese per assistere all’intervento del capo dell’opposizione. Ma il sindaco di Roma ha delle attenuanti. Lui è stato più volte ospite della festa di Mastella ed in più il duello con Berlusconi si gioca sulla lunga distanza senza contare che essere filogovernativi, in questo momento, espone chiunque all’impopolarità. Comunque i partecipanti erano un gran numero e soprattutto fra di loro c’erano tante persone che in Campania contano. E questo fa capire che il primo cittadino dovrebbe avere buon gioco a vincere le elezioni dirette per segretario del partito democratico. Veltroni è stato intervistato dal direttore de Il Mattino Mario Orfeo e dal vice direttore de Il Corriere della Sera, Pierluigi Battista ed è stato bravo ad evitare di impantanarsi su temi locali come la candidatura di Ciriaco De Mita alla segreteria regionale del pd. Ha cercato di volare alto e c’è riuscito dimostrando di avere ottime doti di comunicatore come il suo rivale. Soprattutto si è smarcato sulla polemica estiva di Veltroni pronto a succedere a Prodi non passando per le elezioni. Anzi, la sensazione è che la nascita del partito democratico possa consolidare l’esecutivo guidato dal professore. Ed anche a Telese l’ex direttore dell’Unità ha tentato di far passare un messaggio che dovrebbe portare nuova linfa al partito che sta per nascere. Ha parlato di un tema spinoso come la sicurezza nelle città, dicendo che essa non può essere ne di destra ne di sinistra. E poi chiaramente ha ribadito che il nostro ordinamento giuridico necessita di alcuni salutari cambiamenti per assicurare la certezza della pena. Dicendo questo si è rivolto direttamente al padrone di casa, Clemente Mastella. dichiarandosi sicuro che il guardasigilli saprà adottare queste istanze. Ha parlato di temi, insomma, che una volta la sinistra avrebbe maneggiato con cura e che ancora oggi in alcuni ambienti sono tabù e chi li usa può essere subito additato come un forcaiolo. . Ma non per l’inquilino del Campidoglio. Da più di dodici anni Veltroni predica la necessità della nascita di un partito nuovo. Questa sua sorta di sogno sembra si stia per realizzare. Guardando la platea delle terme ci si accorge che qualcosa sta cambiando, Ci sono molti diessini ma anche tante persone provenienti dall’esperienza del cattolicesimo popolare. Quella che sembrava una fusione a freddo di due partiti sembra cominci a diventare realtà. Ma appena risolti i problemi interni non solo nel Pd ma anche in tutta la coalizione Veltroni dovrà guardare con attenzione al suo sfidante. Berlusconi sembra già essere pronto alla competizione e nessuna mette in dubbio la sua leadership mentre il sindaco di Roma ha davanti a se un cammino irto di ostacoli molti dei quali potrebbero essere creati a posta dalla nomenclatura dei partiti che certo non può scomparire come se nulla fosse.
Le Ultime Notizie in Politica |