Sabato, 4 Luglio 2009

Bisogna trovare un equilibrio che fino ad oggi non è stato mai trovato, tra diritto di cronaca e tutela della privacy. Sei d'accordo?

Loading ... Loading ...

Salumificio Cillo

OK QUINTO

Termotecnica Pasqualicchio

Iscriviti alla Newsletter

La tua email:


Cerca nel sito

CERVINARA(AV). Il consiglio comunale non riesce ad esprimere i proprio rappresentanti alla comunità montana del Partenio ed ora rischia il commissariamento.
, Lunedì 1 Ottobre 2007 - 11:26.
Il consiglio generale della comunità montana del Partenio si riunirà lunedì otto di ottobre. All’ordine del giorno la convalida degli eletti in seno all’assemblea e l’assestamento di bilancio. Il numero dei consiglieri è stato ridotto. Prima erano 71 ora sono 63 perché ogni comune ne può esprimere solo tre. In precedenza, invece, paesi di un certo numero di abitanti ne eleggevano cinque. La riduzione del numero non è stata indolore ed, infatti, ci sono dei comuni che non riescono ad esprimere i propri rappresentanti a Pietrastornina. Purtroppo è il caso di Cervinara che ora rischia seriamente il commissariamento. Visto che l’assemblea deve essere messa in condizione di funzionare ed il comune caudino da mesi non riesce ad indicare i propri rappresentanti, si corre il rischio che sia ora un commissario ad acta indicato dal prefetto a scegliere i tre che, ricordiamo, due sono in quota maggioranza ed uno va all’opposizione. Per quanto riguarda il comune di Cervinara, i problemi arrivano proprio dalla maggioranza che sostiene il sindaco Franco Cioffi. Essa è composta da tre gruppi, quello della margherita che è il più numeroso, i democratici di sinistra che ne conta tre ed il popolari uduer due. Con la vecchia normativa era possibile accontentare tutti i tre gruppi visto che la maggioranza ne indicava quattro e l’opposizione uno. Ma oggi non è più così. Non si riesce a trovare un accordo su i due da mandare a Pietrastornina perché chi rinuncia avanza pretese in giunta. Ed, allora, anche se può sembrare paradossale la nomina del commissario ad acta potrebbe servire a togliere le castagne dal fuoco al sindaco Cioffi. Il funzionario prefettizio dovrebbe effettuare una scelta non contestabile ed evitare ripercussioni in giunta. Certamente la nostra cosiddetta classe di governo non ne esce bene. Cervinara avrebbe tutti i diritti di assumere un ruolo di prima importanza per la guida dell’ente ma i nostri politici non dovrebbero beccarsi come i capponi di Renzo.

Le Ultime Notizie in Politica


Retesei - Informazione Sei è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avellino con il n.272 del 13-10-1990. Società Editrice: Pallotta Group s.r.l.
Direttore Responsabile: Pallotta Pasquale. Retesei è iscritta nel R.O.C. (Registro Operatori della Comunicazione ) al n.7779 del 29-08-2001.
Copyright © 2005 Pallotta Group SRL. Partita Iva: 02172970648