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Lunedì, 15 Marzo 2010
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VALLE CAUDINA. Si riuniscono i sindaci per la città caudina dei servizi.
Si comincia a passare dalle parole ai fatti. Entra nel vivo il progetto per la realizzazione della città caudina dei servizi. Lunedì otto di ottobre i sindaci di 14 comuni della Valle, quattro in provincia di Avellino e dieci in provincia di Benevento, si ritroveranno o a Cervinara o a San Martino Valle Caudina, per affidare al professore Fabrizio Mangoni della facoltà di architettura dell’università degli studi di Napoli, l’incarico di redigere un progetto di pianificazione urbanistica. Lo scopo è quello di creare dei servizi in comune in modo da poter attirare i fondi strutturali europei 2007/2013. Una grande scommessa per l’intero territorio perché in questo modo la Valle si presenta alla regione Campania come un’unica entità di circa settantamila abitanti. L’idea è del presidente della comunità montana Palerio Abate ed è stata sposata da 14 primi cittadini. Ora, però, si passa alla fase esecutiva in modo abbastanza celere. Bisogna sottolineare che già in passato c’erano stati tentativi per unificare i comuni caudini ma si erano infranti tutti sullo scoglio del campanilismo dei singoli comuni. Questa volta è diverso perché i sindaci hanno capito che da soli non riuscirebbero mai a competere in termini progettuali con le grandi aree metropolitane della nostra regione. E così la città caudina dei servizi potrebbe rappresentare la grande idea progettuale che la Valle non ha mai avuto.
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