|
|
Giovedì, 4 Dicembre 2008
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
BENEVENTO. Reintegrato il consigliere provinciale Stefano Napolitano.
Sotto la presidenza del vice presidente Giuseppe Lamparelli, si è riunito oggi il Consiglio provinciale. Alla seduta ha preso parte anche il consigliere Stefano Napolitano, che, qualche giorno addietro, come si ricorderà, era stato sospeso dal prefetto di Benevento in quanto coinvolto in una vicenda giudiziaria: avendo, però, il Tribunale del Riesame revocato le misure coercitive cautelari, a suo danno, lo stesso consigliere è stato reintegrato tra gli scranni del Consiglio. Il consigliere Napolitano ha letto in Aula un documento sulla sua vicenda. Egli ha affermato che sono state scritte “imprecisioni e falsità da parte della Stampa; ma – ha precisato Napoletano - io ho sempre operato con onestà e rettitudine. Vorrei precisare - ha continuato - che la mia vicenda non ha nulla a che vedere né con la mia attività politica, né come dipendente pubblico. Io ho soltanto dato un aiuto a mio fratello - cosa che rifarei - per le attività della sua Azienda, la ETL, di cui io non ho la proprietà. Io - ha proseguito il consigliere - sono stato colpito da arresti domiciliari, ma l’unica mia colpa è di aver risposto ad una telefonata di 56 sec. e di averne fatta una di 1 minuto e 56 secondi. La ETL aveva chiesto di risolvere unilateralmente un contratto di appalto che aveva vinto rendendosi conto che lo stesso non era remunerativo: dunque aveva accettato il rischio di una penale per mancato adempimento contrattuale. Ad un certo punto, effettivamente,la ETL ricevette un fax per una penale, ma questo documento fu inviato probabilmente dal dipendente dell’Enel al centro dell’inchiesta e probabilmente suo attore principale, il quale si offrì di risolvere il problema della penale. Che il documento sia falso lo ha attestato del resto la stessa ENEL, che ha disconosciuto la paternità del fax. Pertanto, ha concluso Napoletano, io e mio fratelli siamo state le vittime di una truffa, non i correi. Il Tribunale del riesame ha accolto le nostre istanze difensive: noi - ha ribadito Napoletano - siamo estranei a qualsiasi condotta penalmente rilevante. Ho fiducia incondizionata nella Magistratura. E sono grato a chi mi ha manifestato solidarietà”.Le Ultime Notizie in Attualità |