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Venerdì, 22 Agosto 2008
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CALCIO. AVELLINO-RAVENNA 3-2
Festa del gol al Partenio di Avellino con gli irpini che dopo un mese e mezzo dalla prima e unica vittoria in campionato sul Bologna, strappano l'intera posta in palio al Ravenna e possono credere nel possibile aggancio al treno salvezza. Partita da vincere a tutti i costi per Carboni, in odore di esonero, che schiera Paonessa (il gioiellino scuola Bologna risulterà decisivo) alla spalle delle due punte, (con Pellicori rientra Salgado), e si cautela in difesa con quattro difensori in linea. Non mancheranno incertezze e svarioni su entrambi i fronti ma alla fine la spunta l'Avellino che per oltre cinquanta minuti ha anche il vantaggio della superiorità numerica per l'espulsione diretta rimediata da Toledo (gomitata in pieno volto a De Angelis). Dal canto suo, Pagliari schiera il Ravenna reduce dal pareggio di sabato a Treviso e sconta le assenze per infortunio di tre pedine importanti come Anzalone, Ferrario e Buscaroli oltre a quella dello squalificato La Rosa. In campo, il Ravenna manovra con maggiore giudizio e appena l'Avellino si scopre lo punisce. Infatti, su capovolgimento di fronte, dopo una iniziativa di Sestu che Pellicori non finalizza, si innesca il contropiede di Toledo che si invola sulla destra e dopo un po' di sportellate con De Angelis, riesce a mettere al centro un rasoterra che Succi, sbucato alle spalle della retroguardia irpina, ribadisce in rete. L'Avellino potrebbe subito pervenire al pareggio ma Pellicori, servito in area da Salgado, prova la conclusione a volo ma il tiro è debole e Capecchi può bloccare a terra senza difficoltà. Gli irpini ci credono e pervengono al pareggio al 32' con Paonessa che pescato da un perfetto cross dal fondo di Sestu, dal vertice sinistro indirizza al volo un diagonale che si infila alla sinistra di Capecchi. Ancora Paonessa (30') dalla distanza costringe il portiere ospite ad una respinta di pugni ma sull'ennesimo capovolgimento di fronte, ripassa il Ravenna con Toledo (31'): il suo preciso ma non irresistibile diagonale batte un non perfetto Pantanelli. Ma è ancora Paonessa (34') che riporta gli irpini in parità grazie ad un calcio di punizione che supera la barriera e si infila nell'angolo basso alla sinistra di Capecchi. Ed è ancora su calcio di punizione battuto da Paonessa che propizia il gol del sorpasso dell'Avellino: il tiro diretto in porta è teso e forte ma Sciaccaluga nel tentativo di respingere svirgola alle spalle del proprio portiere. Nonostante l'uomo in meno, nel secondo tempo il Ravenna si gioca il tutto per tutto ma riesce soltanto a mettere in affanno la retroguardia irpina concretizzando una sola, chiara occasione da rete con Succi (11') che però arriva tardi sul cross radente servitogli dalla destra da Pivotto. L'Avellino punge con Pellicori, pregevole l'acrobazia in area al 25' bloccata a terra da Capecchi, e aspetta di trovare il varco giusto per colpire in contropiede. Ma la stanchezza degli irpini non consente la necessaria velocità della manovra e nei minuti di recupero, quando il Ravenna si lancia all'arrembaggio, rischia la beffa sui ripetuti cross che intasano l'area piccola degli irpini. Il fischio finale di Banti è la liberazione.Le Ultime Notizie in Sport |