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Giovedì, 4 Dicembre 2008
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CALCIO. L’Avellino domani con il lutto al braccio per la morte del Grande Capitano.
Questa mattina si è spento a 62 anni Adriano Lombardi, capitano coraggioso dell’Avellino della serie A, che ha combattuto per anni contro il morbo di Lou Gherigh. Da tempo era paralizzato a letto, e ormai negli ultimi anni non riusciva neppure più a parlare. Ha lottato coraggiosamente e con grande dignità. L'Avellino perde un pezzo di storia, Lombardi è stato calciatore e allenatore della squadra biancoverde scrivendo pagine memorabili: è stato lui il capitano della storica promozione in serie A nella stagione 77-78. L’Avellino domani a Messina giocherà con il lutto al braccio e prima del fischio di inizio sarà osservato un minuto di silenzio. La notizia della morte di lombardi è arrivata nel ritiro di Messina poco prima che la squadra scendesse sul terreno di gioco per la rifinitura. Am veniamo al calcio giocato. Si racchiude nella sfida tra Pellicori e Biancolino uno dei motivi che stanno tenendo vivo l’interesse per la sfida di domani pomeriggio al San Filippo tra Messina e Avellino. Di fronte due delle grandi deluse del campionato cadetto. Il Messina partito con ben altre ambizioni si ritrova a centro classifica con rinnovate aspettative dopo il colpaccio esterno sul campo del Piacenza. L’Avellino, sta invece deludendo i propri sostenitori dall’inizio del campionato, dibattendosi nelle ultime posizioni di classifica e incapace di poter dare una svolta al proprio campionato. Sabato scorso la squadra ha regalato un punto allo Spezia ed ora nelle prossime due trasferte, a Messina e a Pisa è obbligata a fare punti. La qualcosa appare davvero un’impresa. Mister Carboni per domani oltre agli infortunati di lungo corso dovrà fare a meno anche di Di Cecco, motorino del centrocampo biancoverde che si è dovuto arrendere non alla pubalgia che lo perseguita da mesi, ma al riacutizzarsi di un dolore al ginocchio ricordo di uno scontro di gioco nella partita con lo Spezia. A Messina quindi Carboni ha portato solo diciotto calciatori e al momento appare davvero un rebus scegliere l’ undici da schierare contro i peloritani, vista l’assenza per squalifica del difensore Davide Mengoni.
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