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Sabato, 10 Gennaio 2009
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AGRICOLTURA: CAMPANIA; 1,9 MLD PER LO SVILUPPO RURALE
Pioggia di fondi europei per lo sviluppo rurale della Campania, 1,9 miliardi di euro destinati all'agricoltura da spendere tra il 2007 e il 2013; la Regione ha presentato oggi il programma di investimenti: le risorse serviranno ad accrescere la competitività delle imprese, potenziare le infrastrutture, diversificare le attività economiche, promuovere i prodotti tipici. Inoltre la Regione ha annunciato un progetto-pilota in difesa dei consumatori: nel 2008 sarà introdotto un 'bollino blu' per contrassegnare gli alimenti 'made in Campania'. L'obiettivo è quello di consentire la tracciabilità e la certificazione di qualità dei prodotti della filiera agroalimentare regionale, tagliando fuori dal mercato quelle aziende che minano la sicurezza degli alimenti. Il programma di sviluppo rurale in Campania finanziato dalla Unione europea, e della durata settennale (dal 2007 al 2013), è stato illustrato dall'assessore regionale all'Agricoltura e alle Attività produttive Andrea Cozzolino. Il 40 per cento degli aiuti europei (725.938.435 euro) saranno utilizzati "per la modernizzazione delle imprese imprese agricole per il miglioramento delle infrastrutture" e "l'accrescimento del valore aggiunto dei prodotti forestali e agricoli, oltre che al sostegno di obiettivi ambientali". Il 36 per cento delle risorse (pari a 677.644.591 euro) saranno destinate all'agroambiente "per attenuare l'impatto dell'agricoltura e della silvicoltura" sul territorio, previsto anche "lo sviluppo dell'uso di biomasse forestali a scopi energetici".E ancora, il 15 per cento delle risorse (282.351.914 euro) consentirà di migliorare la qualità della vita nelle zone rurali e promuovere la diversificazione delle attività economiche. Il budget restante sarà utilizzato per sostenere azioni di sviluppo integrate sul territorio, finalizzate al miglioramento della 'governance' locale (con un investimento del 5 per cento dei fondi, pari a 94.117.304 euro) e a offrire assistenza tecnica alle imprese (spesa prevista pari al 4 per cento del totale, ossia 75.293.843 euro). "Tutto questo - ha affermato l'assessore Cozzolino - rappresenta una opportunità enorme per i territori rurali e lo sviluppo regionale. Si tratta di una sfida anche per la Regione". Le risorse a disposizione sono considerevoli: "Sono state incrementate del 14 per cento rispetto ai 939 milioni stanziati per il precedente programma di sviluppo rurale", ha sottolineato Giuseppe Allocca, il coordinatore regionale del settore. Il via libera al programma campano di sviluppo rurale è già arrivato dal 'Comitato Star' dell'Unione europea. "Inizia ora - ha affermato Cozzolino - la fase operativa. Il nostro obiettivo é mettere subito a disposizione degli agricoltori campani queste risorse fondamentali, facendo partire i bandi già dal mese di marzo". "Nell'utilizzo di 1,9 miliardi di fondi disponibili per lo sviluppo rurale della Campania 2007-2013 - ha aggiunto Cozzolino - spenderò tutte le mie energie anche per qualificare la spesa e soprattutto per dare certezze ai cittadini e ai consumatori sia rispetto alla qualità della produzione sia riguardo alla totale salubrità dei cibi e degli alimenti che giungono sulle nostre tavole". Cozzolino ha annunciato il progetto-pilota che punta a contrassegnare con un 'bollino blu' i prodotti campani, già a partire dal 2008. "Consentire la rintracciabilità territoriale degli alimenti - ha detto l'assessore - significa incoraggiare gli agricoltori virtuosi e reprimere quelli che producono frodi. Così si valorizza la filiera vinicola, ortofrutticola e casearia che sono punti di eccellenza della nostra regione e che vogliamo e dobbiamo difendere". "E' per questo - ha concluso l'assessore - che useremo il pugno duro nel procedere alla tutela della sicurezza alimentare. Se ci sarà da chiudere aziende non a norma le chiuderemo".
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