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Sabato, 10 Gennaio 2009
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AVELLINO. La Cgil ricorda Giuseppe Di Vittorio nel 50esimo anniversario della sua scomparsa.
In Italia si continua a morire di lavoro. Solo ieri cinque persone sono decedute nel corso di quella che è diventata una vera e propria guerra. Questa mattina è spirato il sesto operaio coinvolto nel rogo dell’accieria di Torino. Tante persone la mattina escono per guadagnarsi onestamente da vivere non sapendo se potranno tornare a casa. Sono i deboli a cui Giuseppe Di Vittorio, tentò di dare dignità e forza. Sono trascorsi 50 anni dalla scomparsa di quel bracciante di Cerignola che è stata una figura gigantesca non solo della Cgil ma del sindacalismo italiano. La Cgil lo sta commemorando proprio in questi giorni di lutto nel mondo del lavoro. E lo ha fatto anche ad Avellino,nel corso di un convegno organizzato presso la sala conferenze della camera di commercio, al quale ha partecipato anche il presidente della fondazione Giuseppe Di Vittorio, Carlo Ghezzi, che ha sottolineato l’attualità del suo messaggio.
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