Sabato, 10 Gennaio 2009

US AVELLINO SPA PENALIZZATA DI 4 PUNTI, CREDETE ANCORA NELLA SALVEZZA?

Loading ... Loading ...

Salumificio Cillo

OK QUINTO

Termotecnica Pasqualicchio

Iscriviti alla Newsletter

La tua email:


Cerca nel sito

BENEVENTO. Operazione antibracconaggio dlela polizia provinciale-
, Giovedì 20 Dicembre 2007 - 12:37.
Tre persone denunciate a piede libero per resistenza, violenza e lesioni a pubblico ufficiale e violazione delle norme sulle caccia; sequestrate armi da fuoco, da caccia, altro materiale per la caccia illegale, nonché le carcasse di due cinghiali; un agente, malmenato, costretto a ricorrere alle cure del Pronto Soccorso del “Rummo” di Benevento dove veniva giudicato guaribile in sette giorni (salvo complicazioni). Questo il consuntivo di una operazione della Polizia provinciale contro la caccia di frode condotta nel territorio di Apice (BN) in località Selva nel pomeriggio ieri. Ricevuta la segnalazione al Telefono numero verde 800854654 circa una battuta di caccia illegale al cinghiale, una pattuglia della Polizia provinciale raggiungeva Apice dove cominciava una perlustrazione che effettivamente portava alla individuazione di un fuoristrada, dal cui portellone posteriore fuoriusciva copiosamente sangue, con a bordo due persone, abbigliate per la caccia ed in possesso di fucili caccia. L’autista del fuoristrada, non solo non si fermava all’alt intimato dalla pattuglia, ma al termine del conseguente, inevitabile inseguimento, raggiunto infine dagli agenti, si rifiutava di esibire i documenti di identità e, per di più, colpiva ripetutamente a calci al ventre uno dei due agenti. Successivamente a dare manforte ai due si presentava sulla scena un’altra persona che, a quanto pare, era il genitore di uno dei due. A questo punto gli agenti chiedevano rinforzi e ai Carabinieri della zona. Con l’intervento del Comandante ten. col. Giovanni Catalano e dei militari dell’Arma della Stazione di Apice, veniva ristabilito l’ordine e le due persone a bordo del fuoristrada fermato venivano invitate al Comando di Polizia provinciale e identificate rispettivamente per F.G. di Grottaminarda, 47 anni, e T.A.C. di Apice, 51. Per loro e per la terza persona scattava la querela all’Autorità Giudiziaria. I bracconieri avevano ucciso due femmine di cinghiale, esemplari magnifici (una pesava ben 70 chili).

Le Ultime Notizie in Attualità


Retesei - Informazione Sei è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avellino con il n.272 del 13-10-1990. Società Editrice: Pallotta Group s.r.l.
Direttore Responsabile: Pallotta Pasquale. Retesei è iscritta nel R.O.C. (Registro Operatori della Comunicazione ) al n.7779 del 29-08-2001.
Copyright © 2005 Pallotta Group SRL. Partita Iva: 02172970648