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Sabato, 10 Gennaio 2009
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BENEVENTO. Mimmo Paladino dona una bibliografia ragionata di cataloghi d’arte.
Il Maestro della Transavanguardia Mimmo Paladino ha donato una bibliografia ragionata di Cataloghi d’arte alla BiblioMediateca Provinciale “A.Mellusi” di Benevento. Si tratta di quarantasei cataloghi d’arte che il pittore e scultore sannita ha consegnato a Ferdinando Creta, Consulente scientifico della BiblioMediateca.Com’è noto, con la supervisione del presidente della Provincia Carmine Nardone e dell’assessore alla cultura Giorgio Nista, è stato proprio il dott. Creta, dalla fine del 2004 Consulente della “Mellusi”, a costituire, in economia, un Fondo di “Cataloghi d’arte”, nell’ambito di un programma di lavoro per conferire all’Istituto nuova vivacità culturale. Difatti, avviato il prestito interbibliotecario, aperta la Sezione Ragazzi, recuperati gli spazi della Sezione Emeroteca, potenziate le postazioni multimediali della Mediateca, promosse l’apertura serale in particolari periodi dell’anno e proposte mostre d’arte e di documenti di proprietà dell’Istituto, presentazioni di libri, convegni, rassegne cinematografiche e musicali, è maturata l’idea di un Fondo dedicato ai Cataloghi d’arte in considerazione della straordinaria fioritura del movimento artistico locale. Ed è dunque un onore ed un vanto della Bibliomediateca e della stessa Provincia sannita la bibliografia ragionata, donata dal Maestro Paladino, che ha implicitamente voluto dare atto del buon lavoro svolto in questi anni dall’Istituto culturale. La bibliografia ripercorre la ricerca artistica dell’artista: dagli anni Ottanta, in cui si afferma sulla scena internazionale come protagonista del movimento della Transavanguardia, alla produzione più recente, caratterizzata dallo sconfinamento tra generi artistici e linguaggi espressivi. Nell’ampia raccolta monografica si possono trovare infatti i cataloghi delle più importanti personali del Maestro sia in gallerie italiane che estere. Tra i quali ve ne sono di introvabili, come quello della mostra al Boca Raton Museum in Florida nel 2001, ma anche i libri che testimoniano la sua intensa attività nel Teatro come scenografo, con la creazione delle scene per il “Fidelio” di Beethoven o per il “Tancredi” di Rossini, oppure in qualità di architetto, con la proposta risultata vincitrice di un concorso di idee di riconfigurazione della piazza e di segnalazione del nuovo ingresso del Museo Leonardiano di Vinci. Particolare compiacimento per la notizia della donazione è stata espressa dal presidente Nardone e dall’assessore Nista; lo stesso dott. Creta non ha mancato di sottolineare la personale gratitudine nei confronti dell’artista per la sensibilità dimostrata. Le Ultime Notizie in Attualità |