|
|
Sabato, 10 Gennaio 2009
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
SANT’AGATA DEI GOT (BN). Sandy Powell è il nuovo presidente d Sannio Film Fest.
Sannio FilmFest ha un nuovo presidente: è Sandy Powell, una delle costumiste più famose e preparate del cinema mondiale. Lo annunciano i responsabili della ormai celebre rassegna specialistica di Sant’Agata de’ Goti. Il Festival internazionale della scenografia e del costume, acclamato dalla critica come l’unico appuntamento in Europa dedicato al cinema in costume, ha dunque scelto una guida prestigiosa nella persona dell’inglese Sandy Powell, 2 volte vincitrice e cinque volta nominata per il Premio Oscar. Sannio FilmFest, promosso e organizzato dall’associazione culturale Sotto il segno dei Goti, nata nel 1999, per la direzione artistica di Remigio Truocchio, ha dato corpo ad una idea ambiziosa: quella di formalizzare il respiro internazionale della manifestazione. L’idea di una candidatura così prestigiosa, avuta dal direttivo del Festival di concerto con le autorità e gli enti sostenitori è nata in coincidenza della scadenza del lungo settennato della costumista Giulia Mafai, storica presidente del festival che tanto ha dato alla crescita culturale del festival e della città di Sant’Agata dei Goti. La Powell, vincitrice delle celebri statuette hollywodiane per “Shakespeare in love” e “The Aviator”super ospite per ritirare il “Capitelo d’oro” nell’edizione 2006 del Sannio FilmFest, vincitrice delle celebri statuette hollywodiane per “Shakespeare in love” e “The Aviator”, nel corso di questi ultimi due anni ha sempre espresso interessamento verso il festival ritenendolo tra i più veri ed originali in Italia. “Apprezzo del Sannio FilmFest - dice la Powell - la raffinatezza e l’originalità dei contenuti, la semplicità e la familiarità dell’atmosfera, la vera attenzione per il nostro bistrattato settore. Ho, inoltre, felicemente riscontrato una genuina professionalità che difficilmente si ritrova nei nuovi e sempre più chiassosi festival, fatti di tanta vetrina ma di scarsa qualità artistica e culturale”. Il presidente della Provincia di Benevento on.le Carmine Nardone, nel commentare la notizia, ha espresso il proprio compiacimento e la sua soddisfazione. “Sannio FilmFest, manifestazione già illustre, nata per il lavoro e la caparbietà di Remigio Truocchio e con l’apporto impagabile della sig.a Giulia Mafai, dimostra di saper cogliere al meglio le potenzialità straordinarie del nostro territorio di essere attrattore di interessi culturali e scientifici. Il Sannio, che magnificamente si presta proprio ad ospitare film e fiction in costume, è anche un luogo dove si produce cultura. Lo sforzo di realizzare il Museo dell’immagine in Sant’Agata de’ Goti è la doverosa risposta delle Istituzioni al coraggio ed all’intelligenza di tante lungimirante intelligenze dei tanti che hanno creduto e credono nel Sannio. La scelta del Premio Oscar Sandy Powell non può che riempire di gioia non solo gli appassionati del cinema, ma quanti auspicano che il Sannio sia proiettato sul proscenio internazionale per la sua unicità e per le sue qualità”. I contatti con la costumista inglese per la presidenza di Sannio Filmfest sono proseguiti dopo l’ultima edizione della kermesse del cinema di Venezia sino ad un importante incontro a novembre a Roma. In quella circostanza il direttore artistico Remigio Truocchio ha potuto illustrare l’ambizioso progetto biennale 2008/2010 del Sannio FilmFest, che vede proiettare il festival sannita su scala europea attraverso la costituzione di una Fondazione con gli Enti patrocinatori, di un Forum internazionale sulla scenografia e sul costume unico in Europa da realizzarsi a Benevento ed un apertura del festival al mercato internazionale dell’audiovisivo. Personaggio schivo, riservato, lontano dall’ambiente e dal jet set che per motivi di lavoro frequenta quotidianamente, Sandy Powell ha voluto conoscere ogni dettaglio del festival e del nostro territorio prima di poter prendere da Londra una decisione finale sulla candidatura. Ed è proprio a Londra che la settimana scorsa il magico sogno è divenuto in realtà: ultima e decisiva riunione con il direttore artistico e affidamento dell’incarico con il conferimento ufficiale della nomina. “Abbiamo lavorato a lungo ma alla fine ci siamo riusciti- afferma soddisfatto Remigio Truocchio - La Powell ha voluto ritoccare alcuni contenuti del festival, con un nuovo e maggiore posizionamento del Sannio in Europa. Un impegno e una sfida per tutti noi, ma che ci sentiamo senza dubbio di affrontare. Riguardo al programma: focus sulle nuove produzioni e sulle pellicole inedite con una grossa novità: per la prima volta in mostra al festival anche i lavori di opere d’ambientazione contemporanea. “Non è giusto – dichiara Sandy Powell - che non possano essere apprezzati e giudicati i lavori che rispecchiano i giorni nostri. Si parla sempre che un film in costume è il banco prova per ogni costumista, ma non è sempre vero. Spesso sono proprio le storie contemporanee e i film costruiti con pochi soldi e mille sforzi che mostrano veramente la capacità, l’originalità e il gusto di un costumista, soprattutto dei giovani talenti. Ed è per questo motivo che ho pensato di far nascere al Sannio FilmFest una sezione appositamente dedicata a quei film che si caratterizzano per la loro ricercatezza nelle scene e nei costumi pur essendo girati ai giorni nostri”. Volata domenica scorsa a New York, dove è in preparazione il prossimo film di Martin Scorsese, Sandy Powell ha promesso una supervisione costante via mail al lavoro quotidiano e instancabile dello staff del festival e ha assicurato che seguirà personalmente l’allestimento di una mostra internazionale e della giuria del festival, composta per la prima volta da ospiti e giornalisti di livello mondiale. Le Ultime Notizie in Attualità |