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Giovedì, 4 Dicembre 2008
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CERVINARA(AV), Sequestrato carico di rifiuti pericolosi indirizzato alla zona Asi.
E’ diventato l’ hobby più praticato in Valle Caudina. Stiamo parlando del lancio del sacchetto della spazzatura dalle auto in corsa lungo la zona industriale di Cervinara. Sono tante le persone cosiddette per bene che, per evitare il disturbo di effettuare la raccolta differenziata, preferiscono fare un giro in auto, arrivare nella zona Asi e poi lanciare il sacchetto. Un esempio di inciviltà che fa arrossire le popolazioni selvagge dell’Africa e dell’Oceania. Ma, purtroppo, questi rispettabili cittadini non sono gli unici a rendere impraticabile quell’area che dovrebbe essere dedicata al lavoro e allo sviluppo. Smaltire rifiuti pericolosi e ingombranti ha un costo e tanti imprenditori per evitare queste spese si affidano a trasportatori senza scrupolo che durante la notte arrivano in Valle Caudina, si indirizzano verso la zona Asi e scaricano il fardello di rifiuti estremamente pericolosi. Come potete vedere da queste immagini, girate da Carmine Limata, c’è veramente di tutto. Basti pensare che l’asi di Avellino spende ogni anno una somma superiore ai cento mila euro per bonificare quella zona che, però, dopo pochi mesi si trova punto e daccapo. Ma non sempre per queste persone fila tutto liscio. Nella notte, infatti, gli agenti del commissariato di polizia di Cervinara, diretto dal vice questore Tinessa, proprio lungo la scorrimento veloce, hanno fermato un trattore con un rimorchio colmo di gomme usate e di altri rifiuti pericolosi. L’uomo, un autotrasportatore 50enne di Montesarchio non aveva le prescritte autorizzazione per effettuare questo trasporto e, presumibilmente, lo stava portando nella vicinissima zona Asi. Il carico è stato posto sotto sequestro ed il 50enne è stato deferito in stato di libertà. Si tratta del terzo sequestro del genere che gli agenti del vice questore Tinessa effettuano in questo mese di dicembre, un chiaro segno di quanto il fenomeno sia diffuso e e pericoloso. Ma la presenza delle forze dell’ordine sembra essere un ottimo deterrente e magari, durante questi controlli, potrebbe essere pescato con le mani nel sacco anche qualche anima bella che lancia il sacchetto dall’auto. Le multe sono salatissime e farebbero perdere per sempre questo maledetto vizio.
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