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Giovedì, 4 Dicembre 2008
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CAMPANIA: BILANCIO; CONCLUSO DIBATTITO IN CONSIGLIO
Con la conclusione del dibattito generale l'esame del bilancio regionale si appresta ad entrare nel vivo con il voto sui 95 articoli che lo compongono. Netta la bocciatura del testo, illustrato dall'assessore al Bilancio Valiante, da parte della Cdl i cui esponenti, tranne pochi rappresentanti, hanno abbandonato l'aula in segno di dissenso. Il testo è stato invece sostenuto dalla maggioranza con qualche distinguo nell'Udeur. Per il capogruppo di An, Enzo Rivellini, il bilancio in discussione destina il 65% delle risorse al capitolo sanità (9,2 miliardi di euro) dando più spazio alla spesa piuttosto che allo sviluppo (solo 60 milioni di euro). "E' un bilancio di lacrime e sangue", ha sentenziato. Per il capogruppo dell'Udc Pasquale Marrazzo il testo penalizza gli enti locali e dà troppo alla sanità con un incremento dell'1,35% della spesa. "La giunta - ha sostenuto il capogruppo dell'Udc - ha trattato con arroganza gli argomenti casa e dignità sociale". Per il capogruppo di Forza Italia, Cosimo Sibilia, la Finanziaria 2008 non restituisce un centesimo di quanto prelevato dalle tasche di cittadini e imprese negli anni scorsi. Hanno espresso il loro sì al bilancio Bossa (Pd) e Oliviero (Sdi), mentre Caputo (Udeur) ha espresso un giudizio più articolato. "Si poteva fare di più - ha detto - sull' ambiente, ed è un'occasione mancata per le imprese. Ma alla fine è un buon compromesso tra diverse esigenze". Nella replica Valiante ha ribadito la necessità di confermare tutte le accise fino al 2009, quando si prevede di raggiungere il risanamento economico e che il bilancio si articola du due filoni: sviluppo, con l'utilizzo dei fondi comunitari, e rigore sulla spesa sociale con l'obbligo dei tetti di spesa. "I bilanci - ha concluso Valiante rispondendo all'opposizione - non si fanno con i giudizi moralistici".
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