Sabato, 10 Gennaio 2009

US AVELLINO SPA PENALIZZATA DI 4 PUNTI, CREDETE ANCORA NELLA SALVEZZA?

Loading ... Loading ...

Salumificio Cillo

OK QUINTO

Termotecnica Pasqualicchio

Iscriviti alla Newsletter

La tua email:


Cerca nel sito

PETRURO IRPINO(AV). Effettuata l’autopsia sul corpo di Massimo Zoina.
, Martedì 2 Gennaio 2007 - 19:48.
Dovrebbero svolgersi nel pomeriggio di domani a Tufo i funerali di Massimo Zoina, il 30enne barbaramente assassinato a Petruro Irpino, sabato 30 dicembre. A togliergli la vita con una pugnalata Gacem, un minore tunisino per il quale Zoina, operatore sociale aveva chiesto ed ottenuto l’affidamento dal tribunale dei minori di Napoli. Nel pomeriggio di oggi, è stata effettuata l’autopsia presso la sala morgue dell’ospedale Rummo di Benevento. A quanto sembra il 30enne non è morto sul colpo ma ha agonizzato per diversi minuti ma non è riuscito a chiedere aiuto. I funerali del ragazzo dovrebbero svolgersi nel pomeriggio di  domani e probabilmente sarà lutto cittadino sia a Tufo, suo paese di origine che a Petruro Irpino. Massimo Zoina era un ragazzo che aveva dedicato tutta la sua vita ad aiutare gli altri ed era molto stimato in tutti i paesi del circondario proprio per l’attività svolta. Mentre si svolgeva l’autopsia sul corpo del 30enne , quasi in contemporanea il 16ennne tunisino, accusato del suo omicidio, è stato sottoposto all’interrogatorio di garanzia, presso il centro di prima accoglienza dei Colli Aminei a Napoli. A svolgere l’interrogatorio il gip presso la procura dei minori di Napoli, Ciccarella.Trattandosi di minore nulla è trapelato dalle dichiarazioni rese da Gacem. Unica cosa certa è che il fermo per omicidio è stato confermato. Resta da capire se il 16enne ha reso delle dichiarazioni in grado di capire il perché dell’omicidio, visto che Massimo Zoina, aveva sempre tentato di aiutarlo cercando di strapparlo alla vita di violenza alla quale sembrava destinato. Le cose tra i due, comunque, negli ultimi tempi non andavano più bene. Frequenti erano i litigi in quella abitazione di vico San Bartolomeo. Gacem aveva ripreso a bere forte e frequentava delle persone che non andavano giù a Massimo Zoina. Forse l’ultimo alterco è stato quello fatale, quello che ha armato la mano di Gacem ed ha messo fine alla vita di una persone che credeva nel recupero degli altri.


Le Ultime Notizie in Cronaca


Retesei - Informazione Sei è una testata giornalistica registrata al Tribunale di Avellino con il n.272 del 13-10-1990. Società Editrice: Pallotta Group s.r.l.
Direttore Responsabile: Pallotta Pasquale. Retesei è iscritta nel R.O.C. (Registro Operatori della Comunicazione ) al n.7779 del 29-08-2001.
Copyright © 2005 Pallotta Group SRL. Partita Iva: 02172970648