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Sabato, 10 Gennaio 2009
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CALCIO. L’Avellino ora deve ritrovare condizione e convinzione.
Mister Galderisi dopo il pareggio contro il Ravenna pensa a come ricominciare a vincere e riprendere la marcia giusta,quella che ha portato l’Avellino al vertice del campionato nonostante i due punti di penalizzazione, e lo deve fare in una settimana che anticipa un’altra sfida altrettanto dura per i lupi e definita ancor più difficile da Galderisi della partita col Ravenna, la trasferta di Manfredonia. All’Avellino rivedendo le ultime due partite manca ancora la condizione sia mentale che fisica, e noi tutti speriamo che i giocatori la ritrovino per non fare altri passi falsi e per dare una soddisfazione maggiore ai tifosi che come sempre incitano la squadra fino alla fine. La partita di ieri ha evidenziato molti errori dei biancoverdi che non devo scaricare tutta la colpa sull’arbitro, perché nel secondo tempo l’Avellino ha fatto poco o nulla per evitare il pareggio del Ravenna che invece anche sul 2-0 ci ha creduto assistito anche dalla fortuna. Partita perfetta dell’Avellino per tutto il primo tempo, dove la squadra di Galderisi ha fatto vedere di essere superiore amministrando il gioco, per un attimo è sembrato a tutti che i giocatori volessero restituire a Chianese e compagni quei 5 goal subiti dai biancoverdi all’andata anche con qualche interesse ma il goal fortunato di Di Cuonzo aiutato da Gragnaniello e il pessimo secondo tempo hanno spento quel pensiero dei 10000 presenti al Partenio. La sostituzione di Di Cecco ha condizionato molto il gioco a centrocampo dell’Avellino, favorendo il gioco del Ravenna che da lì in poi faceva del suo capitano Sciaccaluga il fulcro del gioco. All’Avellino e’ mancata l’ispirazione di Grieco e mentre le molte disattenzioni della difesa hanno consentito a Chianese e Succi di metter paura più di una volta a Gragnaniello che in diverse situazioni si è fatto perdonare della papera. A centrocampo è mancata molto la spinta sulle fasce di Moretti e Porcari al contrario dei due centrali di centrocampo Riccio e De Cecco che si sono resi protagonisti di una prestazione buona bloccando il centrocampo ravennate. L’Avellino che detiene l’attacco più prolifico del campionato ha ritrovato Biancolino, tornato il bomber che tutti conosciamo, in grado di salvare l’Avellino segnando goal pesanti come la doppietta a Gallipoli, ma non ritrova Evacuo che ormai manca al goal da più di 500 minuti.Le Ultime Notizie in Sport |