Sabato, 10 Gennaio 2009

US AVELLINO SPA PENALIZZATA DI 4 PUNTI, CREDETE ANCORA NELLA SALVEZZA?

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AVELLINO. On.Giuditta il problema Trasporti deve essere affrontato dal Consiglio Provinciale.
, Venerdì 26 Gennaio 2007 - 18:01.
“Siamo soddisfatti che la nuova linea di alta capacità Napoli-Bari attraversi anche l’Irpinia, ma non possiamo ritenerci complessivamente ottimisti sulle prospettive future che si aprono sul settore dei trasporti nella nostra provincia. Quest’opera sfiora soltanto il territorio irpino e non può dunque bastare per intavolare seri discorsi di sviluppo su una tematica così delicata e strategica. Può essere un punto di partenza ma non è per niente esaustiva, anzi deve rappresentare uno stimolo a fare meglio.
Se ci basiamo esclusivamente sul progetto della Tav, rischiamo di non fare passi in avanti almeno per il momento, viste le “divergenze parallele” – come testimoniano anche illustri opinionisti – esistenti nel Governo, “divergenze” che mettono seriamente a rischio la realizzazione del Treno ad Alta Velocità. Stiamo parlando di un progetto nato con l’Andreotti VI ben venti anni fa e che non ha mai visto la luce. Anche per questo motivo, in attesa che la Tav possa concretizzarsi, sarebbe opportuno investire anche sulle infrastrutture già esistenti sul territorio per migliorarle e renderle funzionali”. 
L’onorevole Pasquale Giuditta interviene nel dibattito sul futuro dei trasporti in Irpinia con una dichiarazione che contiene anche delle proposte per lo sviluppo della nostra provincia. “Il problema dei trasporti - continua Giuditta - deve essere inquadrato in un’ottica più generale. Per questo motivo, deve essere investito della discussione il consiglio provinciale tutto. Siamo chiamati a fornire risposte concrete, occorre aprire da subito una “vertenza” con l’assessore regionale Cascetta.
Non possiamo - prosegue il parlamentare dell’Udeur - enfatizzare la Napoli-Bari, perché siamo comunque penalizzati su tratte della stessa importanza. Ricordo, infatti, che ancora oggi il ministero dei Trasporti considera dei rami secchi da tagliare le linee ferroviarie Avellino-Benevento, Avellino-Napoli e Avellino-Salerno. L’Irpinia non è per nulla inserita nei grandi progetti ferroviari e questo ci danneggia. Non è possibile che la nostra città non sia collegata su ferro in modo adeguato con Napoli ed altri importanti capoluoghi. Sia il governo nazionale che quello regionale, devono cominciare a porsi seriamente la problematica dell’isolamento ferroviario che vive una provincia come Avellino. Non possiamo immaginare nemmeno che il trasporto su gomma possa sostituire quello su ferro, sono due discorsi completamente diversi che meritano, entrambi, la stessa attenzione.
Occorre, dunque, un ragionamento ponderato e concreto sul sistema dei trasporti nella nostra provincia, perché si tratta di un settore strategico, un settore di sviluppo e generatore di economia.
            Chiederò – conclude l’onorevole Giuditta – al presidente della Provincia d’inserire all’ordine del giorno del prossimo consiglio provinciale, un dibattito sul tema dei trasporti in Irpinia”. 
 

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