|
|
Sabato, 10 Gennaio 2009
Iscriviti alla Newsletter
Cerca nel sito
|
BENEVENTO. Al palatedeschi si è disputata la finale della supercoppa di basket in carrozzina.
Le carrozzine corrono sul parquet spinte da braccia vigorose. Le stesse braccia si contendono la palla e cercano di centrare il canestro. Le trame di gioco sono complicate ed interessanti. La gara, come tutte le gare è ricca di suspense. Assistere ad un match di basket in carrozzina vuole dire fare i conti con tutti i preconcetti che abbiamo su i disabili. Tra tutti i sentimenti che si possono provare guardando quei ragazzi manca sicuramente la pietà. Perché si tratta di atleti veri e propri che si allenano quattro volte la settimana per giocare ma anche per vivere meglio con la propria condizione di uomo o donna costretto a convivere con una carrozzina. Un esempio di questa realtà si è avuto a Benevento,, dove al Palatedeschi si è svolta la finale di supercoppa italiana, tra Santa Lucia Roma e Sassari. Santa Lucia Roma ha vinto lo scudetto mentre il Sassari è la squadra che meglio si è piazzata in coppa Italia. Alla gara sono state invitati i ragazzi delle scuole che prima hanno guardato con un certo stupore le gesta degli atleti poi si sono lasciati conquistare dalla grinta della gara ed hanno cominciato a fare il tifo per l’una e per l’altra squadra. E’ stato davvero uno spettacolo molto avvincente che, al di là della gara, ha soprattutto dato a tutti una lezione. I disabili sono persone come tutte quante le altre vorrebbero solo avere la possibilità di dimostrarlo e spazi adeguati dove farlo.
Le Ultime Notizie in Attualità |